Il dibattito sui benefici del parto cesareo è sempre molto acceso ed esistono differenti scuole di pensiero. Molte donne lo preferiscono per via del dolore per essere certi della data della nascita, altre, invece, credono nell’importanza del parto naturale e lo preferiscono per la maggiore velocità di recupero.

Il taglio cesareo è un intervento chirurgico che sostituisce il parto naturale ed avviene per via addominale: prevede un’incisione cutanea trasversale nel basso addome di 10-15cm, per la precisione circa 2cm sopra il pube.  L’intervento viene eseguito in anestesia spinale: ovvero con la futura mamma sveglia, con solo le gambe e l’addome anestetizzati. Nel caso si debba eseguire un taglio cesareo urgente invece si procede ad anestesia generale, essendo più rapida della spinale.

In un parto cesareo, i muscoli addominali non vengono recisi, bensì solo divaricati longitudinalmente: l’utero viene sezionato per permettere la fuoriuscita del feto e della placenta. Successivamente si controlla il sanguinamento e si suturano tutti gli strati con fili riassorbibili, tranne la cute, su cui vengono apposte clips metalliche che vengono rimosse circa una settimana dopo il parto.

VANTAGGI

  • si evita il dolore delle contrazioni del travaglio: a volte può durare persino 12 ore.
  • si evita il passaggio del neonato attraverso il canale del parto, che lo comprime leggermente;
  • non c’è pericolo di lacerazioni vaginali, in quanto le vie genitale non vengono coinvolte.

SVANTAGGI

  • il dolore post-partum è molto intenso e duraturo;
  • la neo mamma è costretta a rimanere a letto per 12-24 ore, con flebo e catetere;
  • è un vero e proprio intervento chirurgico: ciò comporta che il papà non possa assistere al parto e che la mamma possa vedere il bambino soltanto al momento della nascita;
  • la seconda gravidanza risulta più pericolosa se si dovesse scegliere di effettuare un altro taglio cesareo, a causa delle cicatrici interne.

Concludendo, il taglio cesareo ha vantaggi e svantaggi, che vanno seriamente presi in considerazione e discussi con il ginecologo in vista della programmazione del parto, al fine di poter prendere la decisione più giusta e consapevole.

A cura di Jessica Di Giacomo

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