Care mamme avete mai pensato al parto come un attimo di estasi invece che di dolore? Un momento in cui la donna è pienamente consapevole, concentrata sui suoi sensi e in piena armonia con il piccolo.

È proprio questa la premessa da cui è partita la ricerca che ha portato Debra Pascali Bonaro, regista del documentario “La nascita estatica – il segreto celato”, a esplorare il percorso della nascita analizzando il suo lato strettamente sessuale: un momento di grande intimità e ricco di sensazioni piacevoli per la donna, tanto da essere assimilato all’orgasmo.

Il documentario, disponibile anche per il mercato italiano con sottotitoli grazie alla collaborazione della counsellor Gloria Gagliardo, ha l’obiettivo di promuovere la nascita spontanea, il parto naturale e non medicalizzato attraverso una lunga serie di immagini evocative, interviste e il racconto di esperienze toccanti di donne che dicono di aver vissuto la nascita orgasmica.

Secondo la regista, che ha operato per anni come doula, il parto “indisturbato” è un momento fondamentale per la vita di ogni donna, e per la coppia stessa che attraverso il percorso di avvicinamento al parto può imparare a conoscere e riconoscere le proprie paure e a sconfiggerle, per sostenersi al momento del travaglio.

Sono molte le teorie diffuse negli ultmi anni intorno alla nascita, come ad esempio il parto integrale, e quella della nascita estatica punta l’attenzione sul ruolo attivo della donna e sulla possibilità di non soffrire.

Il parto allora non sarà più caratterizzato dalla paura e dal dolore ma diventerà un momento di profonda gioia, un’esperienza ricca di emozione, stupenda e per alcune donne addirittura estatica, in grado di rendere la futura mamma forte, consapevole della sua potenza come genitrice.

Sono molte le testimonianze online di donne che dichiarano di aver avuto una sorta di orgasmo durante il parto, di aver dunque vissuto un momento solitamente doloroso come ricco di emozione e di gioia. Un parto indolore per essere tale deve basarsi sulla totale libertà della donna, la quale deve avere la possibilità di muoversi, spostarsi, di scegliere con chi condividerlo e in che modo.

Debra Pascali Bonaro evidenzia come in tutto il mondo il parto sia invece vissuto come un momento di grande dolore, mentre quelle fortunate che lo hanno sperimentato come un momento orgasmico non ne parlano, per imbarazzo, per paura di non essere comprese.

Far conoscere tutte le possibilità legate alla nascita è un modo per accrescere la cultura del parto fisiologico e naturale, una scelta che la donna può fare (se ha avuto una gravidanza fisiologica e con parametri nella norma proprio come accade per il parto in casa), salvo i casi nei quali un parto ospedalizzato e medicalizzato è indispensabile.