All’indomani della giornata che ha cambiato la vita di Silvio Berlusconi, la giovane compagna del leader di Forza Italia si sfoga da vera novella Mario Merola.

Francesca Pascale, che nonostante negli ultimi due anni si sia calata nei panni bon-ton della first lady, modificando molto la sua immagine grazie allo staff del Cavaliere, ha risfoderato il suo lato verace da buona napoletana ed è scesa in campo in difesa del “suo uomo”, arrivando addirittura ad appellarsi a Papa Francesco.

Intervistata dal Corriere della Sera, ripete come un mantra le frasi dette negli ultimi giorni dal fidanzato, giudicando il voto sulla decadenza “un colpo di stato”, per poi correggersi immediatamente: “è una manovra eversiva”.

E poi prosegue: “Lancio un appello a papa Francesco. Un appello affinché mi riceva e ascolti la storia di Berlusconi. La grazia? Avevo pensato di scriverla io, la lettera. Anche i figli erano d’accordo. Avevo pensato di andare al Quirinale da Napolitano. Poi ho capito che avrei trovato le porte chiuse”.

Una richiesta d’aiuto disperata: “Fatico a parlare. Le parole sono ghiacciate. Vorrei portarmelo via, allontanare il mio uomo da chi lo odia, per preservarlo dai colpi e dall’umiliazione ingiusta. Mi rendo conto però che così non sarebbe lui, non si riconoscerebbe guardandosi il mattino allo specchio e non lo riconoscerei neppure io“.

Quanto calore nei confronti del suo Silvio, intanto per lei, gira voce, sia in arrivo un regalo importante: forse un programma su Mediaset. O forse un cinepanettone.