Pasqua e Pasquetta, non solo rito religioso, pranzo pantagruelico e pic nic all’aria aperta: questi giorni di festa posso essere l’occasione per visitare le grandi mostre e i musei più belli d’Italia, con gli amici, la famiglia e il partner, per fare qualcosa di diverso ma anche muoversi un po’ per smaltire lasagne, agnelli al forno e patate.

I privati e le amministrazioni comunali, regionali, provinciali e statali hanno ormai compreso quanto sia importante tenere aperti nei giorni di festa i tesori della cultura e dell’arte. Pasqua, poi, coincide con Domenica al museo, l’appuntamento mensile del ministero dei Beni culturali a ingresso gratuito.

Ecco qualche idea per una passeggiata tra mostre e musei nei giorni di Pasqua e Pasquetta.

Musei e mostre a Milano

A Milano il Castello Sforzesco aderisce all’iniziativa Domenica al museo aprendo i vari spazi espositivi al suo interno dalle 7 alle 18, mentre i musei restano chiusi il lunedì di Pasqua. La GAM – Galleria d’Arte Moderna ospita la retrospettiva “Medardo Rosso. La luce e la materia”, ma domenica 5 l’accesso libero è riservato alla sola collezione permanente dalle 9 alle ore 17.30. Lunedì 6, apertura prevista dalle 9.30 alle 19.30. Il Museo di Storia Naturale è teatro dell’esposizione “Food. La scienza dei Semi nel piatto”. La visita alla collezione permanente domenica 5 è gratuita dalle 9 alle 17.30, mentre si accede alla mostra tramite biglietto a pagamento. Lunedì 6 porte aperte dalle 9.30 alle 19.30. Anche il Museo Archeologico aderisce alla Domenica al Museo con ingresso libero domenica 5 dalle 9 alle 17.30, ma resta chiuso a Pasquetta. Palazzo Morando Costume Moda Immagine ospita la mostra fotografica “Brassaï. Pour l’amour de Paris”: il museo apre le sue porte al pubblico gratuitamente domenica 5, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.30 ma la mostra fotografica è a pagamento. Lunedì 6 Palazzo Morando rimane chiuso, ma ai visitatori è consentito l’accesso all’esposizione temporanea nei medesimi orari.

Musei e mostre a Venezia

Il Palazzo Ducale di Venezia dedica a Henri Rousseau, artista cardine della cultura figurativa della fine del XIX secolo, la mostra “Candore arcaico”: Rousseau detto il Doganiere è noto per le atmosfere da sogno, per la rappresentazione di foreste e paesaggi incantati, di animali esotici calati in una atmosfera senza tempo.. In esposizione oltre 100 capolavori, per un evento, unico in Italia, che attraverso otto sezioni tematiche, consente di ammirare alcuni dei più celebri capolavori del pittore francese

Musei e mostre ad Arezzo

In occasione delle festività pasquali, sono numerosi i musei, aree e parchi archeologici afferenti al Polo Museale Regionale della Toscana che resteranno aperti. In provincia di Arezzo si potrà visitare il Museo Statale delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere (Palazzo Taglieschi) di Anghiari dalle 10 alle 19 per Pasqua e dalle 9 alle 18 per Pasquetta; ad Arezzo saranno aperti, entrambi i giorni dalle 8.30 alle 13.30, il Museo Archeologico Statale “G. Cilnio Mecenate” e il Museo di Casa Vasari, mentre il Museo Statale di Arte Medievale e Moderna sarà aperto dalle 8.30 alle 19.30 per Pasqua e dalle 14.15 alle 19.15 per Pasquetta. Infine sempre ad Arezzo apertura della Cappella Bacci, nella chiesa di San Francesco, con gli affreschi di Piero della Francesca, dalle 13 alle 18 domenica 5 aprile, e dalle 9 alle 19 di lunedì 6.

Musei e mostre a Firenze

A Firenze, oltre al Museo di San Marco (aperto a Pasquetta dalle 8.15 alle 13.50), si possono visitare il Cenacolo di Andrea del Sarto (solo a Pasqua dalle 8.15 alle 13.50), la Villa medicea della Petraia (domenica e lunedì dalle 8.15 alle 18.30), il Giardino della Villa Il Ventaglio (solo domenica, sempre con orario dalle 8.15 alle 18.30), il Museo Archeologico Nazionale (domenica e lunedì dalle 8.30 alle 14) e la Villa medicea e Museo storico della caccia e del territorio di Cerreto Guidi dalle 10 alle 19 nel giorno di Pasqua e dalle 9 alle 18 per Pasquetta. Aperti anche la Galleria degli Uffizi e uno dei gioielli della città, il Giardino di Boboli (per prenotazioni 055/294883).

Musei e mostre a Roma

Anche nella Capitale a Pasqua tutto aperto: i musei civici, infatti, resteranno aperti al pubblico anche lunedì. Tra le grandi mostre da non perdere “Giorgio Morandi 1890-1964”, al Complesso del Vittoriano di Roma, documenta la vicenda artistica del pittore bolognese attraverso un numero cospicuo di opere di grande rilevanza che provengono da importanti istituzioni pubbliche e da prestigiose collezioni private, inclusi alcuni capolavori meno noti al grande pubblico concessi eccezionalmente in prestito e accostati in modo inedito secondo un progetto mirato, pensato appositamente da Maria Cristina Bandera per questa occasione romana; ma anche l’appuntamento della Fondazione Roma Museo-Palazzo Cipolla, ambiziosa operazione culturale che ha il suo principale centro propulsore nella mostra “Barocco a Roma. La meraviglia delle arti”. Come nell’immagine metaforica del «sole barberiniano», infatti, l’evento espositivo si colloca nel mezzo di un originale «sistema eliocentrico», i cui raggi sono rappresentati da una ricca serie di eventi e iniziative satellite, presso alcuni tra i principali siti barocchi della città.

Musei e mostre a Napoli

Il Madre di Napoli ospita, invece, una mostra dedicata a Lucio Amelio (1931-1994), che in occasione dei vent’anni dalla sua scomparsa, in collaborazione con l’Archivio Amelio, ripercorre la storia di uno degli indiscutibili protagonisti della storia dell’arte contemporanea, che ha contribuito a rendere Napoli uno dei centri più importanti della produzione e della riflessione artistica degli ultimi decenni a livello nazionale e internazionale.

Musei e mostre a Bari

Aperta anche a Pasqua e Pasquetta, dalle 10.00 alle 18.00, la mostra “Duilio Cambellotti – Le grazie e la virtù dell’acqua” a Bari, fino al 14 giugno 2015 presso il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese. Il Palazzo dell’Acquedotto Pugliese di Bari, monumento unico in Italia, si apre ai visitatori come lo scrigno prezioso delle simbologie dell’acqua, delle sue grazie e delle sue virtù, realizzate dal genio di Duilio Cambellotti. Cambellotti fu incaricato nel 1931 della decorazione e dell’arredo del Palazzo dell’Acquedotto Pugliese, e il suo lavoro, terminato nel 1934, rappresenta la sintesi di un lungo percorso artistico che lo aveva visto protagonista nelle arti plastiche, della scultura, pittura, scenografia teatrale, ceramica, illustrazione editoriale, architettura e design, sperimentate di volta in volta con la stessa forza espressiva verso il mondo del lavoro, la terra in particolare.

Musei e mostre a Catania

A Catania da non perdere la mostra “Picasso e le sue passioni”, organizzata da Comediarting & III Millennio, con il Patrocinio del Comune di Catania e a cura di Dolores Duran Urcan e Stefano Cecchetto, allestita presso il Castello Ursino, il maniero realizzato da Federico II di Svevia, oggi sede del Museo Civico della città etnea. Del grande artista in mostra più di 200 opere tra vasi, piatti, brocche, mattonelle dipinte, importanti opere su carta e tre opere uniche, di cui due oli e una gouache. Si tratta di opere provenienti per la maggior parte da prestigiose raccolte private di tutto il mondo e dal museo di Mija Malaga, noto per la ceramica.