L’arrivo della Pasqua significa anche l’arrivo della primavera, ma spesso la pioggia o le temperature ancora troppo basse rischiano di rovinarci le vacanze. Perché allora non fuggire in piccoli paradisi a portata di mano, dove splende il sole e sembra estate? Non è un’utopia: esistono paesi facilmente raggiungibili con poche ore di volo, anche tramite compagnie aeree lowcost, dove il bel tempo è quasi la regola.

Una di queste mete è senz’altro il Marocco. Paese che non sembra essere troppo colpito dalle violenze che hanno coinvolto il medioriente, il Marocco è un paradiso felice dove il sole non manca quasi mai e le città da visitare sono tantissime.

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Basta pensare alle stupefacente Marrakech, rifugio di stilisti del calibro di Yves Saint Laurent, amatissima dagli europei, e fonte di ispirazione per tanti artisti in cerca di colore.

Marrakech è servita da moltissime compagnie, tra cui le più economiche sono senz’altro Ryanair e Jet4you. Giunti a destinazione non vi resterà che immergervi nella meraviglia di una delle medine più affascinanti del medioriente, circondata da mura che hanno regalato alla località l’appellativo proprio di “città rosa“.

La medina è ricchissima di antiche abitazioni marocchine, riadattate e restaurante per accogliere ospiti. Si tratta dei riad, che letteralmente significa “giardini”, ovvero l’area naturalistica protetta e curata che generalmente è contenuta all’interno di queste splendide case. Le camere sono solite affacciarsi direttamente sul patio, e sono spesso arredate con un gusto impeccabile.

Meglio evitare quindi i grandi alberghi e godersi il significato vero dell’accoglienza marocchina, rinomata in tutto il mondo. Sulle terrazze dei riad, ma anche sui tetti delle altre case, sono spesso presenti ristoranti curatissimi, in cui è possibile assaggiare le prelibatezze locali, prima tra tutte la tajine, una sorta di spezzatino di carne cotto nel tradizionale coccio, e arricchito da frutta secca, salse e spezie.

Marrakech offre il colore e il fascino dei suoi mercati, i souq, in cui è impossibile non farsi prendere da un’irrefrenabile voglia di comprare i colorati tessuti, gli argenti e i manufatti tradizionali. Lo scenario naturale, poi, è indimenticabile: la città sorge ai piedi dell’Atlante, la catena montuosa innevata quasi tutto l’anno grazie ai suoi 4165 metri di altitudine, ma è circondata da deserti, palmeti, campi di arance e ulivi, e persino da cascate affascinanti come quelle di Ouzoud, alte 110 metri.

Si possono fare escursioni nel deserto, spesso organizzate dai proprietari dei riad, o fare vere e proprie gite nelle città vicine. Per raggiungere il mare è sufficiente recarsi a Essaouira, e lasciarsi affascinare dallo spettacolo delle sue mura bianche bagnate dall’Oceano Atlantico.

E per vedere una piccola Marrakech rimasta intatta nel tempo, ecco Taroudant, che sembra un miraggio nel nulla del deserto, ed è talmente bella che l’ex presidente francese Chirac desidera morirvi. Dopo aver fatto incetta di sole e antiche tradizioni, non si potrà che tornare a casa ritemprati e pieni di nostalgia per la luce splendida di un’Africa a portata di mano.