Le basse temperature mandano in tilt la mamma sull’abbigliamento del bambino.

E magari rinuncia ad una passeggiata o ad una settimana bianca per paura che il bambino non sia abbastanza coperto. Ricorda, mamma, che luce, aria e raggi solari sono essenziali per lo sviluppo del bambino. All’aria aperta il bambino prova nuove sensazioni.

Inoltre comprende meglio il significato di certe parole come luce e ombra, caldo e freddo, vento, pioggia, neve…Oltre agli stimoli dovuti a nuovi colori, suoni e persone, la passeggiata offre numerosi benefici fisici: la stimolazione dell’appetito e un maggior rilassamento. Infatti molti bambini dormono più volentieri durante la passeggiata che a casa.

Anche per te, specialmente nel periodo post partum, uscire tutti i giorni può giovare molto sia dal punto di vista fisico che emotivo: puoi riprendere i rapporti sociali, sbrigare le tue commissioni, distrarti dagli impegni della giornata e tornare in forma bruciando calorie, migliorando il tono muscolare e favorendo la circolazione del sangue. E ne beneficia anche l’umore.

I raggi del sole sono molto importanti per la crescita del bambino, perché, grazie a loro, l’organismo riesce a sintetizzare un’adeguata quantità di vitamina D, che permette la giusta crescita e rafforza lo sviluppo osseo. Tutti i bambini, anche quelli più piccoli, hanno necessità di uscire ogni giorno, se le loro condizioni di salute e il tempo lo permettono.

Il bambino, anche il neonato, può uscire con qualsiasi temperatura e in qualsiasi condizione meteorologia, a patto che sia adeguatamente vestito. Devi sapere che, se il piccolo si abitua ad uscire con qualsiasi tempo, è probabile che in futuro reagisca meglio alle variazioni climatiche. Pioggia, neve o nebbia non sono ostacoli alle passeggiate quotidiane, ma se soffia un vento forte è meglio evitarlo.

La prima cosa da ricordare è che l’organismo dei neonati non è in grado di mantenere costante la temperatura del corpo, che tende ad abbassarsi. Quindi attenzione al vento: è vero che una boccata d’aria fresca, anche durante la stagione fredda, fa bene, ma è meglio evitare le folate di vento. Il vento, infatti, può irritare la pelle e gli occhi e può compromettere il buon funzionamento delle piccolissime ciglia che rivestono le vie respiratorie, difendendo il piccolo dalle aggressione degli agenti esterni presenti nell’aria, quali virus e batteri. Inoltre il vento raffredda molto rapidamente la superficie corporea e per questo motivo il bambino può avvertire una maggiore sensazione di freddo.

Comunque, torneremo sull’argomento, ma ti lasciamo con una raccomandazione: prima di uscire, all’abbigliamento che il bimbo ha in casa aggiungi una tuta imbottita, preferibilmente completa di piedini. Ed esci tranquilla con il tuo piccolo…