I lavori ideali per chi ha la passione per i viaggi sono numerosi e molto variegati, e spesso remunerativi. Da quelli che non richiedono un particolare livello di istruzione a quelli che invece hanno bisogno di un titolo universitario, da quelli di studio a quelli di puro trasporto, ecco i 7 mestieri più gettonati.

Di solito per chi ama i viaggi il lavoro ideale è inevitabilmente quello della hostess o steward. C’è sempre grande richiesta di questi mestieri, soprattutto perché è un settore soggetto a grande turn-over, per i turni difficili e le paghe non particolarmente elevate. Ma si può anche optare per il pilota. Ovviamente i turni di lavoro rimangono impegnativi, si è spesso via da casa e la preparazione richiesta è elevata, ma è un lavoro molto ben pagato, anche se si guida elicotteri o piccoli aerei passeggeri e non dei jumbo.

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Per gli amanti dei viaggi e dello studio, l’antropologo e l’archeologo sono i lavori ideali per eccellenza. Entrambi richiedono almeno la laurea, se non il dottorato, e farsi mandare sul campo è dura, soprattutto in Italia. Ma lo studio dell’origine dell’umanità, o delle caratteristiche fisiche e culturali dei gruppi umani nelle diverse parti del mondo è uno dei mestieri più affascinanti. Si può anche optare per il geografo, che viene mandato in giro per il mondo a studiare la terra e le regioni vicine o lontane. Spesso si lavora per lo Stato, ed è inevitabilmente richiesta la laurea.

Sempre con un livello di istruzione elevato è l’ingegnere civile o dei trasporti: spedito a controllare cantieri, mezzi di trasporto come treni o autostrade. È un lavoro richiesto e con una paga notevole. Sempre a che fare con i trasporti ma di altra natura e con il vantaggio di non aver bisogno di una laurea c’è il camionista. Non c’è bisogno di passare per strade ghiacciate o cunicoli nell’Himalaya come in “Gli eroi del Ghiaccio”, si tratta per lo più di trasportare carichi importanti da uno stato all’altro. L’inconveniente sono i turni e il tempo in completa solitudine.

Diventare organizzatore di eventi, meeting e convention risolve il problema della solitudine: il lavoro implica la scelta dei luoghi per gli incontri, prenotare e organizzare ogni dettaglio, spesso spostandosi direttamente in loco per l’evento stesso. Per gli spiriti avventurosi e idealisti c’è il mestiere dei viaggi per eccellenza: il reporter, o corrispondente dall’estero. La gavetta nel mondo del giornalismo è dura, ancora una volta soprattutto in Italia, ma per gli amanti di viaggi, avventure, rischio e scrittura, non c’è niente di meglio.

Fonte: Aol