La moda sembra un campo professionale irraggiungibile e lontano: eppure il lavoro ideale per chi è fashion addicted è a portata di mano. Non esiste soltanto lavorare come stilista d’alta moda, non esiste solo un Valentino o un Giorgio Armani: la moda è un campo molto più ampio e, pertanto, i lavori che gravitano attorno a essa sono vari e sfaccettati.

Il lavoro ideale, quindi, si può raggiungere in un batter d’occhio: basta sapersi guardare intorno. Di sicuro, se la propria passione non è solo guardare, vestire e creare outfit, ma anche quella di progettare, disegnare e scegliere stoffe, fare lo stilista è il primo degli obiettivi.

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Tuttavia, accanto allo stilista o al direttore creativo di haute couture, esistono progettisti, grafici e disegnatori che si muovono anche in ambiti più ampi e più percorribili. ad esempio, sono numerose le catene di moda che, nell’offrire lavoro, cercano figure di questo tipo e il cui ruolo si avvicina a quello di uno stilista.

Ma non è finita qui. La creatività nella creazione di un outfit non è solo nel disegnarlo e nel realizzarlo ex novo. Ci si può divertire utilizzando capi già esistenti e adattandoli alle varie situazioni in maniera molto estrosa. In questo caso, sono molteplici le figure professionali che possono crearsi: il personal shopper, ad esempio, è colui o colei che, rimanendo sempre aggiornato sulle ultime tendenze, dà consigli su come vestire e aiuta a fare shopping.

In questo caso, un personal shopper non solo studia i capi, ma cerca di trovare un giusto mezzo tra il corpo del cliente, i tagli a lui più adatti e le ultime tendenze della moda.

Sempre più importanza, negli ultimi anni, stanno assumendo le fashion blogger. Essere fashion blogger nasce da un hobby e da una passione, quella per il vestirsi e lo sperimentare con i colori e con gli abiti; inoltre, le fashion blogger sono anche molto vicine ai critici e ai giornalisti, seguono eventi, commentano gli ultimi outifit, le passerelle e i red carpet. Si tratta di un passatempo che, per molte, diviene poi un lavoro: si comincia stringendo collaborazioni con alcune catene di moda e si continua facendo da modelle o disegnando collezioni (basti pensare al caso di Chiara Ferragni).

Se si vuole soltanto osservare, allora fare il giornalista e critico di moda sarà il mestiere ideale: seguire gli eventi, analizzare, criticare in base alle conoscenze pregresse e al proprio gusto sarà uno dei lavori più stimolanti in ambito fashion.

Fonte: Career Builder