Non è facile rendere appetibile un pasto ai bambini. Fosse per loro mangerebbero sempre hamburger, patatine fritte e cioccolata, magari anche tutto insieme, cosa che noi adulti riteniamo semplicemente aberrante, non solo in un’ottica di gusto, ma anche per una questione di protettività della loro salute. Uno dei segreti per riuscire a far mangiare dei bambini è rendere il pasto colorato e divertente, e soprattutto non far loro capire che fa bene: tutto ciò che fa bene è visto quasi come una medicina ed evitato, quindi, come la peste.

Bisogna investire sul fatto che quando i piccoli tornano da scuola sono quantomeno affamati. Nelle giornate calde si può pensare anche a un’insalata di pasta, con pomodori e rucola, ma per rendere il piatto appetibile servono anche fette di cacciatorino e mozzarella, meglio se fiordilatte. Si può anche preparare una zuppa di fagioli e fagiolini, ma i {#bambini} sono piuttosto restii ad accostarsi a certi {#alimenti}, così i fagioli andrebbero passati in crema, cui aggiungere un filo d’olio, e i fagiolini possono essere composti per formare dei disegnini che risultino appetibili. Stesso discorso vale per i tortellini in brodo: vanno arricchiti di formaggio per migliorare sapore e odore.

I bambini si approcciano facilmente invece ai fagioli messicani, perché più saporiti e colorati, magari da arricchire con peperoni dolci e striscioline di tacchino saltato in padella. La pasta inoltre può essere condita con bacon e pomodori fritti: a loro sembrerà di mangiare un panino, invece assumeranno anche le vitamine dei pomodori.

Si può anche puntare su un piatto che riunisca tutto, come un’insalata con pollo, mais e fettine di mela. Il tutto può essere arricchito da una goccina, ma non più di quella, di aceto balsamico. Il pollo, accompagnato con le verdure, può essere anche messo in una zuppa. È un piatto colorato su cui imbastire una storia magari da raccontare ai propri figli.

Sarebbe simpatico preparare anche dei mini hamburger da sistemare in un cous cous di verdure: in questo modo, i piccoli mangeranno le verdure quasi senza accorgersene. Ai bambini piaceranno anche gli spaghetti integrali o di soia con dei pezzetti di pollo o di tacchino con i chicchi di sesamo. L’importante è non esagerare con la soia in condimento.

In effetti, i bambini hanno un brutto rapporto con le verdure. Questo non significa che non possiamo sottoporre loro un piatto regionale come le orecchiette alle cime di rapa che, per essere maggiormente appetitose, vanno integrate con scaglie di grana e noci. Uno dei grandi dilemmi è rappresentato dai funghi: possono essere inseriti in un risotto, in cui però aggiungere anche del gorgonzola al mascarpone per dare più gusto.

Fonte: Realsimple.