Il fritto, croce e delizia di tutti gli appassionati di cucina e soprattutto di tavola!

La frittura è il metodo di cottura meno salutare ma anche quello che rende i cibi più buoni in assoluto, di qualsiasi cibo si tratti. Se poi si hanno dei bambini in casa, non si possono non preparare le patatine fritte.Vediamo come è possibile ottenere in casa gli stessi risultati dei cuochi professionisti, aggiungendo in più la sicurezza di un alimento preparato dalle vostre mani usando ingredienti genuini e sani.

Le patate migliori da utilizzare sono quelle di media grandezza, abbastanza tenere ma con poca presenza di acqua. Sbucciate le patate con lo strumento apposito e poi tagliatele a bastoncini (in commercio si trova anche un apposito attrezzo per tagliarle in questo modo, chiamato mandolina). Lavatele a asciugatele bene.

Se volete un effetto più sofisticato si possono fare le chips di patate, ottenute tagliando la patata in dischi sottili.

Per fare in modo che siano croccanti le patatine dovranno subire tre processi di cottura a tre diverse temperature. Si parte da una prima cottura con olio a circa 150° per 5/7 minuti, tempo necessario a cuocere l’interno delle patate.

Filtrate l’olio e scaldatelo nuovamente a 170° e immergete le patate, poche alla volta, per almeno tre minuti per dare la prima doratura. Filtrate nuovamente e portate l’olio a circa 190°, attenzione a non superare i punto di fumo dell’olio, e cuocete per altri due minuti.

Scolate e asciugate le patatine, spolverando di sale… buon appetito!