Come vi abbiamo detto qualche giorno fa, c’è una serie televisiva chiamata “The Vampire Diaries” che, per via della sua trama incentrata su vampiri e vampirelli, talvolta è stata paragonata a “Twilight“, il masterpiece da grande schermo che ha fatto innamorare molti spettatori (e spettatrici, anche grazie a Robert Pattinson).

D’altronde, il paragone avviene in modo quasi naturale: in entrambe le pellicole ci sono i vampiri, in entrambe si intrecciano storie mozzafiato, e in entrambe c’è l’adone di turno.

Ma se provate a chiedere a Paul Wesley, il protagonista di “The Vampire Diaries”, che cosa ne pensa del suo sexy collega “Twilightiano” Robert Pattinson e se si ritiene lusingato del paragone con il successo planetario ottenuto da Twilight, Wesley risponde senza mezzi termini:

“I libri da cui il telefilm “The Vampire Diaries” è tratto sono stati scritti quindici anni fa, quindi prima di “Twilight”. È una storia molto originale e per me è molto importante che il mio personaggio e la storia vengano giudicati per quello che sono, senza paragoni”

– dice l’attore in un’intervista al magazine USA Seventeen.

E mentre continua a parlare delle sue passioni (una di queste è la nostrana attrice Monica Bellucci), racconta del suo alter-ego nel telefilm, ovvero Stefan Salvatore, ma non manca di sottolineare anche qui che…

Robert Pattinson è l’ultima persona a cui voglio essere paragonato. Credo che ogni ragazza mi butterebbe sotto un bus per stare vicina a Robert. Anch’io credo che sia un ragazzo molto attraente. L’ho visto in “Twilight” e penso che sia molto intrigante, ma non paragonatemi a lui”