La paura di volare è una vera e propria fobia (il termine medico è aerofobia o aviofobia): è diffusa sia tra chi sale spesso su un aereo, sia tra chi non lo ha mai preso. Si manifesta con diversi livelli di intensità, dal lieve disagio, sperimentato prima o durante il volo, all’ansia acuta, che rende il viaggio un’esperienza devastante.

Secondo dei sondaggi svolti in Italia, tra le persone che hanno volato almeno una volta (il 37% della popolazione), il 33% dichiara di avere paura ed il 10% assicura che non volerà mai più. C’è poi chi vola abitualmente ma con difficoltà e chi teme il volo pur non avendo mai volato: in questo modo gli italiani che hanno paura di volare in totale sono quasi il 50% della popolazione.

Tra vip e celebreties le cose non vanno meglio: ne soffrono Adriano Celentano e Mina ma anche Mara Venier, Pamela Prati e Gigi Marzullo. A Hollywood? Cher e Colin Farrel, Meg Ryan e Martin Scorsese.

Cause e sintomi

Si tratta di una fobia e come tale è irrazionale (a meno di non aver vissuto un’esperienza traumatica legata al volo). Il 40% delle persone, infatti, non sa spiegare quale sia la causa della propria paura. Gli altri mettono in relazione la paura di volare con gli incidenti aerei nei quali si sono verificate delle catastrofi, con l’incapacità di comprendere il meccanismo che permette all’aereo di volare, con la mancanza di controllo sul mezzo, visto che l’aereo è condotto da un pilota.

Chi soffre di aerofobia presenta palpitazioni, nausea, sudori freddi, secchezza delle fauci, iperventilazione e mancanza del respiro. Nei casi estremi, può comparire un desiderio irrefrenabile di fuggire (impossibile durante il volo). A volte la paura di volare si combina con la claustrofobia. Uno studio realizzato dall’Università di Napoli ha scoperto che nel 73% dei casi le persone che soffrono di aerofobia presentano anche altri problemi psicologici come fobie sociali, ansia da separazione e sintomi di nevrosi. I sintomi si presentano prima dell’imbarco e in quelle fasi più problematiche come il decollo, l’atterraggio o in caso di turbolenze.

 Come affrontare la paura di volare

Ecco un breve vademecum per tentare di superare la paura di volare:

  • Niente farmaci: meglio non affidarsi ad ansiolitici e tranquillanti per vincere la paura di volare. In ogni caso, i farmaci vanno assunti solo sotto controllo medico.
  • No all’alcol: bere alcol per stordirsi è il rimedio peggiore. Il binomio alcol e alta quota può rivelarsi pericoloso per le reazioni che può innescare.
  • In anticipo al check-in: meglio arrivare in aeroporto in anticipo e fare subito il check-in per avere il tempo di tranquillizzarsi.
  • Non nascondere l’ansia: consigliarsi e confidarsi con gli assistenti di volo sulle proprie paure serve a scaricare l’angoscia e a prendere confidenza con l’abitacolo dell’aereo.
  • Distrazioni: un libro, il tablet o lo smartphone (in modalità aereo, che va selezionata prima del decollo) aiuteranno a spostare la mente dal terrore.
  • Seminari di rilassamento: in tutto il Paese, ormai, si svolgono corsi per affrontare la paura di volare.