Sul lavoro è determinante prendersi un momento di relax: lo stress potrebbe arrivare da un istante all’altro, provocando danni fisici e psichici. Una pausa relax sul lavoro serve a distendere i nervi e a riprendere fiducia affinché la propria mansione possa essere svolta con la dovuta attenzione.

Privarsi di un momento di pausa sul lavoro può essere fatale: lo stress può mostrarsi sotto molteplici aspetti, dagli stati ansiosi, ai momenti di panico, fino alle difficoltà nel respirare. Quando ci si accorge che sta per arrivare l’ondata di stress, meglio prevenirla o arginarla. Ecco alcuni consigli per garantirsi il relax sul lavoro: porteranno benefici sia sul breve che sul lungo periodo.

Innanzitutto, bisogna agire sulla respirazione. Respirare è ciò che più induce calma, ma deve essere fatto con consapevolezza. Si deve imparare a respirare da capo e prendersi cura della propria respirazione.

Bisogna sedersi, chiudere gli occhi e respirare lentamente, concentrandosi sull’inspirazione e sull’espirazione e immaginando l’aria che entra ed esce dal proprio naso. Bisogna fare questo esercizio per dieci volte: a ogni inspirazione/espirazione si deve associare un pensiero rilassante che non deve essere controllato, ma deve sorgere spontaneamente.

Dopo aver messo in pratica questo piccolo e veloce trucco, ci si sentirà subito più calmi, il mal di testa diminuirà, la concentrazione sarà di nuovo alta. Sul lungo termine, una simile pratica aiuterà a controllare lo stress, a non accumularlo e a respingerlo prima che esso si manifesti.

In secondo luogo, se lo stress è pressante, bisogna uscire all’aria aperta e fare un’iniezione di sole. Stare continuamente al chiuso in ufficio, con l’aria viziata o artificiale di condizionatori e radiatori, conduce a stati d’ansia, a depressione e, soprattutto, a una riduzione delle proprie prospettive. Che vuol dire? Significa che stare al chiuso fa dimenticare il mondo esterno, ciò che avviene all’interno si ingigantisce e i problemi diventano insormontabili. Uscire all’aria aperta, invece, ridimensiona ogni preoccupazione: le prospettive diventano più ampie e i problemi sul lavoro non appariranno così insuperabili. Inoltre, il sole dona buon umore ed energia, grazie alla vitamina D.

Bere tè si rivela un vero e proprio toccasana. Tè verde e tè bianco sono le bevande che sul posto di lavoro non dovrebbero mai mancare. Non solo hanno proprietà antiossidanti, ma agiscono sull’ormone che provoca lo stress. Quando si decide di sorseggiare il tè, bisogna cercare di rilassarsi e respirare a fondo. Ma mai aggiungere latte o dolcificante, altrimenti il tè potrebbe perdere le sue proprietà.

La musica classica, inoltre, può risolvere i poblemi legati allo stress: Vivaldi, Mozart, Bach, Chopin hanno effetti rilassanti sui nervi, sullo spirito e sul corpo. Importante è che la composizione abbia una preponderanza di violini e pianoforte, gli strumenti che più aiutano a rilassarsi. Meglio ascoltare in cuffia la musica quando l’umore sta andando giù oppure nel percorso da lavoro a casa, per cercare di eliminare ogni residuo di ansia della giornata lavorativa.

Spesso si è del parere che lo stress, facendo parte della vita, sia ineliminabile. Molti pensano che riflettere sui motivi dello stress possa aiutare a ridurlo. Nulla di più sbagliato: aggiungere preoccupazioni su preoccupazioni e porsi domande snervanti non farà che aumentare gli stati d’ansia. Per questo, l’unico modo per combattere lo stress è rilassarsi senza pensare a nulla. E poi dovrebbe sempre rieccheggiare nella testa come un mantra la frase: “Se il problema può essere risolto, perché preoccuparsi? Se il problema non può essere risolto, preoccuparsi non sarà di alcun aiuto.”

Fonte: Dumb Little Man