Abbiamo già parlato del pavimento in resina, della sua versatilità, dei suoi vantaggi, del suo essere profondamente contemporaneo e adattabile a stili e gusti differenti. Tutte cose bellissime.

Ma c’è un aspetto di cui devo assolutamente parlare, per dovere deontologico, ma anche per coscienza individuale; perchè prima di essere una giornalista frivola e una scrittrice per caso, sono una donna che tiene in modo viscerale alla sua casa e che solidarizza con tutti coloro che sognano di renderla più bella.

E non si tratta semplicemente di solidarietà, ma di empatia: investire nella ristrutturazione di casa non è soltanto una questione di soldi, ma è prima di tutto un fatto profondamente emotivo ed emozionante. Dunque, con una mano sul cuore, mi sento di darvi qualche consiglio, o meglio qualche “sconsiglio”.

Se scegliete di posare un pavimento in resina in casa vostra, per tutti i motivi di cui sopra, vi sconsiglio nel modo più assoluto innanzitutto il fai-da-te. Su internet ormai impazzano tutorial e video di varia natura per mostrare come posare la resina a pavimento, e guardandoli sembra tutto così semplice. Non esiste niente di più lontano dalla realtà. Per posare la resina occorre possedere tutto lo scibile umano sull’argomento, altrimenti si rischia di creare danni irreparabili: crepe, mancanza di resistenza meccanica, materiali che fra loro non collimano, macchie “indelebili”, effetti indesiderati.

In secondo luogo vi sconsiglio di lasciarvi abbagliare da prezzi bassi: i materiali che servono a posare un pavimento in resina sono costosi e altrettanto lo è la posa, se fatta a regola d’arte.

Vi sconsiglio inoltre di fidarvi di chi non ha nulla da mostrarvi: non che tutti devono per forza avere uno showroom visitabile, ma almeno qualche campione, qualche foto visibile su un sito internet, qualche “prova” tangibile dei lavori fatti deve essere mostrata.

Infine non date credito a chi non sa rispondere precisamente alle vostre domande: i professionisti del settore, in virtù dei corsi seguiti e dell’esperienza maturata, devono sapervi spiegare con dovizia di particolari le tempistiche, la composizione dei materiali e la loro funzione, nonchè le metodologie di posa.

Ricordate che la resina può regalare una marea di effetti estetici differenti: dovrete scegliere voi quale vi aggrada di più; se il posatore consiglia insistenemente un solo effetto, potrebbe significare che non è in grado di realizzarne nessun altro.

Dunque riassumendo: affidatevi a qualcuno con una struttura alle spalle, che conosca molto bene quali sono i materiali e le metodologie di posa. Assicuratevi anche che la ditta che scegliete sia provvista di decoratore.

Non smetterò mai di dirlo: il pavimento in resina è come un tatuaggio, non può essere scelto a cuor leggero. Spendete bene i vostri soldi!

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