Le primarie per l’elezione della nuova guida del Partito Democratico entrano nel vivo, ma ad aggiudicarsi il confronto televisivo fra i cinque candidati non sono Rai e Mediaset, né tantomeno La7. Sarà SKY, il gruppo di Rupert Murdoch, a occuparsi della diretta televisiva che metterà Pierluigi Bersani, Matteo Renzi, Nichi Vendola, Laura Puppato e Bruno Tabacci in diretta competizione, in onda in modalità multipiattaforma a partire dalle 20.30 di questa sera.

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I telespettatori interessati non dovranno far altro che sintonizzarsi su Cielo (canale 26 del Digitale Terrestre), SKY TG 24 (canale 100 del decoder satellitare SKY) o collegarsi al sito di SKY, dove verrà predisposto lo streaming gratuito anche ai non abbonati. Si tratta di un evento rivoluzionario per la TV italiana, sia perché per la prima volta un simile confronto politico bypassa l’indiretto duopolio di Rai e Mediaset, sia perché l’obiettivo è quello di aprire un dibattito in stile statunitense, sulla falsariga delle recenti presidenziali oltreoceano.

Sono infatti 13 le regole a cui i cinque candidati dovranno sottostare per partecipare al confronto TV, con Gianluca Semprini come arbitro. Un modo di far politica in TV lontano dai soliti canoni urlati a cui i talk show abituano da sempre i telespettatori e che potrebbe presto definire una nuova categoria per il giornalismo televisivo. Un metodo rigoroso che sottende a un unico fine: quello di prediligere la comprensione degli spettatori a discapito della voglia di visibilità dei singoli candidati. Di seguito, il regolamento accettato dai volti delle Primarie:

  1. Il conduttore presenta la “carta d’identità” dei candidati;
  2. Il conduttore illustra le regole del confronto;
  3. I candidati sono in piedi di fronte a un podio personale con leggio trasparente e potranno muoversi verso il pubblico;
  4. La posizione dei posti in studio e l’ordine delle risposte è stabilita da un sorteggio;
  5. Il tempo di risposta è uguale per tutti i candidati;
  6. Ogni risposta potrà avere durata massima di 1 minuto e 30 secondi;
  7. Sono previste anche “domande veloci” con risposte di durata massima di 1 minuto;
  8. In caso di replica, esplicitamente richiesta da uno dei candidati, il tempo a disposizione è di 1 minuto come per l’eventuale controreplica. Ogni candidato può richiedere un massimo di 3 repliche;
  9. Durante l’appello finale il candidato non potrà citare gli altri partecipanti. Qualora lo facesse, gli altri avranno la facoltà di chiedere 1 minuto di replica che verrà concesso a giudizio del conduttore;
  10. Sono previste domande “in comune” e domande rivolte a un singolo partecipante;
  11. Ogni partecipante ha diritto a un uguale, numero di posti nel pubblico in studio per i propri sostenitori;
  12. Ogni comitato sostenitore indicherà una persona nel pubblico che potrà rivolgere una domanda indirizzata a un candidato definito da sorteggio;
  13. In studio sarà presente un orologio, che scandirà il countdown, visibile ai telespettatori.

Appuntamento a questa sera alle 20.30 su Cielo, SKY TG 24 e sul Web.

Fonte: SKY