C’è chi da molto tempo parla di una imminente rivoluzione nel mondo dei motori e numerose sono le case produttrici che cercano di proporre sul mercato nuove auto a propulsione elettrica, che renderebbero un favore all’ambiente e allo stesso tempo contribuirebbero a far sentire meno il peso della crisi finanziaria che ha coinvolto molti, se non tutti, gli ambiti della nostra vita sociale.

La Peapod Chrysler si inserisce in questo filone, caratterizzata da un design che ricorda fin troppo da lontano la fortunata “Smart”, è dotata di superfici tondeggianti, che introducono in un abitacolo spazioso e comodo anche per quattro persone.

Nella plancia, abbastanza essenziale, troviamo il minimo della strumentazione digitale dove primeggia la console appositamente ideata per collegare l’iPod o l’iPhone.

Proprio sulla integrazione multimediale la Peapod punta tutto il suo fascino, basti pensare, ad esempio, che per metterla in moto è sufficiente inserire il proprio iPhone nell’apposito dock. È comunque disponibile anche l’accensione tradizionale a chiave.

L’applicazione che ha reso possibile questa integrazione tra telefono, lettore e veicolo è stata sviluppata appositamente per questa city-car (che rimane ancora un prototipo) dagli informatici dell’azienda Chrysler, i quali per la tecnologia ecologica si avvalgono di un team altamente produttivo della società Green Eco Mobility.

Questa società, sempre della Chrysler, è specializzata nella produzione di auto a propulsione elettrica con autonomia a breve raggio. E infatti, per queste city-car, le prestazioni sono ancora troppo ridotte per poterne garantire una larga diffusione nel mercato.

Per la Peapod i produttori assicurano un’autonomia di quasi 50 Km con una carica completa, il che, relativamente alle distanze medie delle grandi metropoli, è ancora troppo poco. Eppure, le dimensioni ridotte (290 cm di lunghezza, 178 di larghezza e 145 di altezza) e il peso di appena 590 Kg, rendono questa vettura agile a muoversi senza problemi, grazie al suo motore elettrico da 12 CV alimentato con sei batterie da 12V con elettrolita liquido.

Per questo prototipo il tempo di ricarica delle batterie è di 8 ore tramite rete elettrica a 110V.

La velocità massima che riesce a raggiungere è di 40 Km/h il che la avvicina, senza troppi sforzi, ad un qualsiasi scooter 50.

C’è da dire però che pensare di ricaricare la propria auto di corrente, con un notevole risparmio ecologico, è uno di quegli auspici di cui si è parlato spesso sia su questo che su altri blog. Un commento molto interessante a tal proposito lo da “Stefan Jacoby”, AD del gruppo Volkswagen del North America:

Il mondo dell’automotive non è ancora pronto a passare alla propulsione elettrica di massa e non lo sarà almeno per i prossimi 35 anni. Attualmente non ci sono infrastrutture per la produzione delle tecnologie e dell’energia, le batterie non offrono ancora un rapporto di potenza erogata/durata competitivo e in più sono costose, pesanti e difficilmente smaltibili.

L’effettiva commercializzazione della nuova Peapod inizierà a partire dal prossimo anno, per permettere aòòa casa produttrice le dovute messe a punto. Per il momento il prezzo proposto è di quasi 9000,00 euro.