È un po’ sulla bocca di tutti: il sole fa male. E insieme a questo vengono spesso scongiurati annessi e connessi della tanto amata pelle d’ebano: lettini solari, autoabbronzanti e creme abbronzanti.

Non è del tutto vera questa politica della paura. Secondo gli esperti della SIDeMaST, come hanno esposto nel corso del loro convegno tenutosi a Rimini nei giorni scorsi, il sole non è un nemico della pelle.

L’esposizione ai raggi solari non è potenzialmente negativa. Unica regola: non abusarne, come in tutte le cose. Ma la vera novità è la scoperta che l’assorbimento di pochi raggi solari, ma constante e quotidiano, sarebbe in grado di proteggere dal rischio melanoma, riducendone il rischio mortalità del 16%.

Inoltre, la SIDeMaST ha anche dimostrato come i benefici della vitamina D del sole possano positivamente ripercuotersi su alcune forme tumorali più comuni, come quelle dei tumori viscerali, del colon retto e della prostata.