La bellezza della pelle può essere messa in serio pericolo dal mercurio. L’OMS, l’Organizzazione mondiale della Sanità, lancia l’allarme: molti prodotti estetici per la decolorazione della pelle, infatti, contengono mercurio, estremamente dannoso per l’organismo.

Una moda estetica degli ultimi anni propone la corsa allo schiarimento della pelle: pratica per lo più in voga in Africa e in Asia, sulla scia di un canone di bellezza “bianco” e “occidentale”. Si tratta di una tendenza che, però, riguarda anche molte donne di carnagione chiara, che preferiscono schiarire la pelle qualora appaia macchiata o dal colore poco uniforme. Tuttavia, nelle creme e nei saponi che hanno il compito di decolorare la pelle sono presenti quantità di mercurio per nulla rassicuranti.

Il mercurio – è noto da molti anni, ormai – è altamente pericoloso: entrare in contatto con esso può essere deleterio per il fisico e i suoi organi. Le conseguenze più disastrose del mercurio sono quelle che riguardano fegato, reni, apparato grastrointestinale, apparato respiratorio e placenta. Tuttavia, tutto dipende dallo stato in cui si trova il mercurio: liquido o solido può mettere in serio pericolo i reni, gli organi più bersagliati da questo elemento, dal momento che lo assorbono con più facilità; se inalato (quindi gassoso), invece, il mercurio può essere corrosivo per l’apparato respiratorio.

La distribuzione dei prodotti contenenti mercurio – tra cui, è bene ricordarlo, figurano lozioni e comsetici per gli occhi – è stata proibita in Unione Europea e in Africa. Tuttavia, tramite Internet è tuttora possibile acquistare prodotti cosmetici con quantità di mercurio non consentite e altamente tossiche.

Fonte: Ansa