Scrivere sul parquet, nella lingua italiana, non avrebbe senso, ma scrivere con il parquet forse sì.

Premiata come “Penna dell’anno 2008 Graf von Faber-Castell, la sua lavorazione a listelli da vita ad un vero e proprio parquet. Il più piccolo al mondo realizzato su uno strumento da scrittura.

È realizzata in platino e legno Indiano “Satin”, ricordato come legno limone per il tipico profumo emanato durante la lavorazione.

La trama di legno è realizzata da 84 listelli di legno Satin che si intrecciano per regalare nuance di colori differenti ed eleganza, e il fusto della penna liscio e brillante, è frutto della ripetuta levigatura e verniciatura.

Von Faber Castell

Cappuccio, puntale e fondello della penna hanno finiture platinum-plated, rivestimento prezioso utilizzato nelle raffinate lavorazioni di arte orafa.

La pietra sfaccettata a scacchiera (un citrino) incastonata nel fondello, conferisce elementi di distinzione e unicità.

Il pennino in oro 18 carati, rifinito a mano, riporta l’incisione del marchio Graf von Faber-Castell.

In edizione limitata, riporta la firma del Conte Anton Wolfgang von Faber-Castell sul certificato di garanzia che attesta autenticità dell’edizione numerata e del legno Satin finemente selezionato. Ricordiamoci di conservarlo se non altro per l’autografo.

Per gli appassionati della scrittura più che delle penne tempestate di diamanti, per chi vuole segnare il tratto con il parquet e non sul parquet, il gentil “pennino” è proposto a poco più di duemila euro e naturalmente si può trovare solo nei negozi specializzati insieme all’inchiostro.