Dopo la felice collaborazione per “Non ti muovere” il trio composto dal bravissimo Sergio Castellitto, dall’intensa Penelope Cruz e dalla talentuosa scrittrice Margareth Mazzantini torna a lavorare di nuovo insieme per un interessante progetto cinematografico.

“Venuto al mondo” sarà il titolo del film tratto dal penultimo romanzo della Mazzantini (Premio Campiello 2009 e oltre 600mila copie vendute).

Il progetto si fa ancora più interessante se si considera che Castellitto anche stavolta dovrebbe restare dietro la macchina da presa e lasciare il ruolo da co-protagonista a Javier Bardem o al bravissimo Benicio Del Toro.

L’attore italiano e la bella Penelope, inoltre, dovrebbero occuparsi anche della produzione insieme a Roberto Ciccutto e Luigi Musini. L’avvio delle riprese è previsto all’inizio del 2011 e le location sono state scelte tra Roma, Sarajevo, Belgrado e la Croazia.

“In genere non mi piacciono le storie di guerra perché la violenza non sembra mai abbastanza reale, mentre qui fa davvero male, ti fa sentire la paura e la disperazione. Ho capito di più sulla guerra con “Venuto al mondo” che con qualunque altro libro io abbia letto (ha dichiarato la Cruz in un’intervista). Sento che come attrice recitare Gemma sarà una delle opportunità più importanti della mia vita. Già il ruolo di Italia nell’altro film di Castellitto mi aveva segnata. Dissi a Sergio che, pur di avere la parte, avrei imparato l’italiano, e ancora oggi Italia rimane una delle tre esperienze principali nella mia vita di attrice”.

Stavolta la Cruz sarà Gemma, una donna volitiva che una mattina sale su un aereo diretto a Sarajevo trascinandosi dietro il figlio sedicenne Pietro. Ad attenderla c’è Gojko, poeta bosniaco, amico, fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l’amore della sua vita, il fotografo Diego.