I peperoni sono un cibo cui difficilmente si può resistere. Un po’ pesanti, ci sono molte persone che riescono a digerirli difficilmente la sera, ma spesso il gusto e la gola superano qualunque proibizione. Perché i peperoni sono ottimi comunque li si cucini: ecco quindi alcune idee per ricette che possono prestarsi per antipasti, primi e secondi. A partire dal metodo secondo cui questi piatti vengono preparati.

Partiamo dall’assenza di cottura e quindi dai peperoni alla crudaiola. Si tratta di peperoni tagliati a pezzi e insaporiti per molte ore con olio, aceto, capperi e olive, e magari melanzane sottolio. La ricetta originaria prevedrebbe che si insaporissero per 24 ore, ma non sempre è facile, per cui qualche ora in cui mescolarli e lasciarli a riposo dovrebbe essere sufficiente. I peperoni crudi possono costituire simpatiche basi per canapè, ma anche per dei ripieni da consumare senza cottura, come pomodoro, tonno e maionese, per esempio.

Se invece si preferisce qualcosa di caldo, si può optare comunque per i peperoni ripieni, che possono essere riempiti con pomodoro e mozzarella, ma anche straccetti di carne e formaggio, o anche melanzane e così via, magari aggiungendoci della mollica di pane per guarnirli e gratinarli. La mollica è fondamentale nella peperonata, che prevede che i peperoni siano saltati nell’olio con l’aggiunta di un po’ di aceto, magari pomodorini e capperi. Se si vuole si possono anche aggiungere melanzane e zucchine essiccate al sole (badando di surgelarne una parte per l’inverno). Sempre utilizzando la frittura, ma possibilmente con olio d’oliva, si può pensare a un piatto della cucina cinese, che prevede peperoni saltati e funghi, oppure peperoni e carne saltata. Con questo insieme si può gustare anche un ottimo condimento per la pasta o per il cous cous.

Infine, un’autentica prelibatezza è rappresentata dai peperoni arrostiti: basta cuocere al forno elettrico o sulla piastra dei peperoni per poi spellarli, spezzettarli in lunghi filamenti con le mani, e condirli con olio d’oliva e aglio. L’aglio, se non si gradisce, si può anche togliere nelle ore successive, quando ormai il piatto ha preso completo sapore. Possono costituire un simpatico contorno, o con il pane, un piacevole piatto unico per chi pensa di non volersi abbuffare ma non riesce a non cedere al fascino estremo di quest’ortaggio.