Il sonno è per molti un problema insuperabile, altro che il dolce abbraccio di Morfeo. Sarà lo stress lavorativo, o lo stress dovuto alla recente tragedia del terremoto che sta rendendo insonne molti abitanti del Nord Italia, e ci si mettono anche le allergie a complicare le ore notturne. Ecco quindi una strategia per cercare di far tornare quel sonno riparatore tanto bramato.

Per chi ormai è abituato a dormire poco, dormire male o non dormire affatto non ci sarà bisogno di ricordare che è necessario prima di tutto non bere caffè, o bevande con caffeina, neanche in minima quantità, nelle ore precedenti il sonno. Meglio anche evitare alcolici, e possibilmente fare esercizi fisici durante il giorno, in modo da stancare il corpo a sufficienza. Detto questo passiamo ad altre mosse che forse molti non hanno ancora tentato.

Una doccia calda, o un bagno nella vasca è anche meglio, prima di andare a letto è il modo più veloce e naturale per rilassare il corpo e i muscoli, e così anche la mente. L’acqua calda ha un immediato potere calmante sull’organismo, se poi si aggiunge una musica lenta di sottofondo l’effetto rilassante dovrebbe essere immediato. Inoltre i vapori liberano le vie nasali, e per chi soffre di allergie o asma, che creano problemi anche durante il sonno, dunque sono un vero e proprio toccasana.

Se il sonno è tormentato da dolori muscolari, i più comuni alla schiena o al collo, si può provare con qualche esercizio di stretching o di yoga, subito dopo la doccia. Per esempio sdraiandosi sulla schiena e abbracciando le ginocchia con le braccia, per poi ruotare sulla schiena in modo da massaggiare i muscoli posteriori. Oppure seduti a terra con le gambe allargate, stendere la schiena di fronte a sé portando le braccia lungo le gambe, con la schiena il più vicino possibile a terra per allungare i muscoli posteriori. Per i muscoli del collo anche praticarsi da soli un massaggio porterà sollievo.

Infine, dopo la doccia calda e lo stretching, mettersi a letto non con un libro avvincente per cui non si riesce a smettere di voltare pagina, ma munirsi di un libro noioso, dove ogni frase richieda uno sforzo, o con una trama particolarmente complicata. Il sonno dovrebbe arrivare già alla seconda pagina.

Fonte: Fitsugar.