Per denigrare il matrimonio, ci sono infiniti aforismi: è “la tomba dell’amore” per alcuni, “l’unica istituzione in cui si dorme con il proprio nemico” per altri.

Maupassant lo cassava come “uno scambio di cattivi umori di giorno e cattivi odori di notte”, la Yourcenar lo vedeva come una punizione per non essere capaci di restare sola.

Gli stessi uomini sposati guardano con nostalgia e invidia gli amici single, la loro vita brillante e libera, gli aperitivi, il calcetto, l’aspetto giovanile… Eppure, essere single ha un prezzo davvero alto da pagare.

Alcuni ricercatori dell’Università di Tel Aviv, infatti, hanno dimostrato che per un uomo innamorato della moglie sono più che dimezzate le possibilità di essere colpiti da ictus. Dal 1963 ad oggi, è stato seguito un campione di oltre diecimila impiegati pubblici (stesso lavoro non troppo stressante): nel tempo, sono venuti a mancare in seguito ad un ictus il 7,1 degli uomini sposati e l’8,4 dei single.