Il sospetto che non fossero grandissimi amici c’era da tempo, ora sembrano essersi fugati i residui dubbi al riguardo. In un filmato diffuso da Repubblica TV e YouTube, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti definisce il collega Renato Brunetta “un cretino”. L’episodio è avvenuto mercoledì durante la conferenza stampa di presentazione dell’ultima manovra finanziaria.

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Pronte sono poi arrivate le scuse in sede di Consiglio dei Ministri, ma ormai la frittata mediatica era fatta. Inevitabile considerando che tra i due non sono mai intercorsi rapporti particolarmente amichevoli. Le prime scaramucce sono emerse già nel 2009, durante la presentazione della riforma sulla pubblica amministrazione. Allora Giulio Tremonti criticò così il programma di Renato Brunetta:

“Non si fa la semplificazione con una nuova regolamentazione”.

Da lì si scatenò un primo “incidente” tra i due. La vicenda, che vide l’intervento come mediatore di Giovanni Letta, si concluse con un risultato non proprio positivo. Il responsabile dell’economia respinse in cattivo modo il tentativo di stretta di mano di Brunetta:

“Non ti avvicinare, altrimenti ti prendo a calci in…”.

Tornando ad oggi, il fuorionda di mercoledì non finisce qui. Tremonti rivolge commenti poco lusinghieri a Brunetta non solo con un funzionario del ministero, ma anche con un altro ministro presente, quello del lavoro Maurizio Sacconi. Questo lo scambio di battute tra i due:

Tremonti: “Questo è il tipico intervento suicida. È proprio un cretino”.

[…]

Tremonti: “Maurizio, è scemo eh?”

Sacconi: “Io non lo seguo neppure”.