Per le donne celiache sarebbe più difficile portare a termine la gravidanza in quanto, a causa dell’autoimmunità, gli anticorpi andrebbero verso la placenta e abbatterebbero le cellule che nutrono il feto, provocandone l’aborto spontaneo.

Tale informazione è emersa in base a una recente ricerca condotta presso l’Università Cattolica – Policlinico Gemelli di Roma. Le statistiche parlano di una percentuale di aborti spontanei pari al 15% per le donne incinte in generale, mentre la percentuale riguardante coloro che soffrono di celiachia è pari al 45%. Un pericolo triplicato, insomma.

Per diminuire i rischi è necessario curare attentamente la propria alimentazione: una donna celiaca che non segue una dieta senza glutine va più facilmente incontro agli aborti in addirittura un caso su due, ha spiegato la professoressa Nicoletta Di Simone.

Oltre a questo, è necessario tra l’altro prevenire qualsiasi pericolo per il feto effettuando periodicamente degli screening diagnostici. Del resto, un po’ di attenzione in più non guasta mai e, soprattutto in questo caso, potrebbe salvaguardare la vita del futuro bambino.