Le differenze di stipendio tra uomo e donna? Sono minime quando ciascuno dei due sessi si dedica ad attività – per così dire – esclusive, mentre sono massime quando i due “generi” lavorano in competizione nello stesso settore, rendendo pertanto più difficile fare carriera da parte delle signore.

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Dopo uno studio che ha interessato 20 Paesi del mondo, i ricercatori delle università di Cambridge (nel Regno Unito) e di Lakehead (in Canada) sono giunti a questa conclusione che loro stessi hanno definito sorprendente e che spiegano in questo modo: quando in un settore ci sono pochi uomini, le donne hanno più possibilità di salire la china gerarchica, fare carriera e occupare posizioni di vertice e responsabilità e, di conseguenza, avere uno stipendio più elevato, quasi uguale a quello maschile.

Ma dove ci sono uffici o aziende dove maschi e femmine sono in numero sostanzialmente simile, i primi tendono a dominare o comunque a fare carriera più rapidamente e a occupare i posti migliori, ricevendo conseguentemente stipendi maggiori.

«Maggiore è il livello di “segregazione” tra i sessi, minori sono le possibilità di discriminazione nei riguardi delle donne, con la conseguenza che queste ultime hanno maggiori possibilità di migliorare la propria posizione lavorativa, con benefici sullo stipendio» hanno scritto i ricercatori. “Fra i paramedici, dove le infermiere in rosa sono preponderanti come numero, capita spesso che siano proprio queste ultime a occupare ruoli di responsabilità.»

Si cita poi l’esempio della Slovenia – dove addirittura la media degli emolumenti percepiti dalle donne è maggiore di quella degli uomini – e quelli di Messico, Brasile, Svezia e Ungheria dove non ci sono praticamente differenze di salario tra i due sessi: in questi Paesi, infatti, le differenze di ruoli sono ben nette, con la conseguenza che le lavoratrici riescono a far carriera molto più che altrove.

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Al contrario, in Giappone, Repubblica Ceca, Austria e Olanda maschi e femmine lavorano spesso gomito a gomito, con la conseguenza che il gap salariale è particolarmente elevato. Ma la conclusione più importante che hanno tratto i ricercatori britannici e canadesi – e valida soprattutto per i Paesi più sviluppati – è che la separazione dei settori di attività e l’entità della differenza di stipendio sono inversamente proporzionali, dove più alta è la divisione lavorativa tra i sessi minore è il vantaggio economico da parte dell’uomo sulla donna.

Fonte: Business News