Le donne ricevono stipendi più bassi rispetto agli uomini e anche di parecchio. Secondo un recente studio realizzato dalla Fondazione Debenedetti in quel di Milano, i salari femminili sarebbero in media più bassi del 37 per cento nei confronti dei lavoratori maschi. Per quali ragioni?

Le donne hanno stipendi più bassi rispetto ai lavoratori uomini e tra le cause vi sarebbe anche la scelta di facoltà universitarie che garantiscono impieghi meno redditizi. Lo studio “Il gap salariale nella transizione tra scuola e lavoro” condotto e pubblicato dalla Fondazione Rodolfo Debenedetti ha preso in considerazione gli studenti diplomati in diversi licei milanesi tra il 1985 e il 2005 che hanno successivamente proseguito i loro studi nelle università del capoluogo lombardo.

Lo studio, per quanto limitato alla realtà milanese, offre parecchi spunti di riflessione interessanti: dalla ricerca emerge ad esempio che le facoltà che garantiscono occupazioni maggiormente redditizie come economia, matematica e ingegneria sono state frequentate dal 65 per cento degli studenti contro appena il 20 per cento delle studentesse, mentre quelle meno remunerative come le facoltà umanistiche, dell’educazione e architettura sono state frequentate dal 35 per cento delle ragazze e dal 10 per cento dei ragazzi.

Da questa ricerca emerge quindi che le donne, o almeno le studentesse milanesi, selezionano il loro percorso scolastico secondo criteri meno legati alla possibilità di avere retribuzioni alte e sarebbero più altruiste e interessate a farsi una famiglia. Un dato interessante ma comunque preoccupante per l’occupazione femminile, che all’infuori del contesto milanese spesso è ancora più penalizzato.

Fonte: Oipa Magazine