Mario Monti ribadisce quanto espresso prima della presentazione della manovra: l’Italia non fallirà. Serviranno agli italiani dei sacrifici, necessari per uscire dalla crisi economica ed evitare di procedere nella direzione greca. I mercati finanziari sembrano aver dato già i primi responsi positivi, con lo spread che scende a quota 379.

Borse in rialzo e spread in caduta, Mario Monti sembra aver trovato l’insieme di provvedimenti che il mercato si attendeva da lui. Quali però le aspettative per l’Italia? Lo stesso Premier sottolinea innanzitutto l’urgenza del Decreto Salva Italia:

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«Lo sforzo che chiediamo al paese non è solo grande, ma urgentissimo. Ma questo sforzo non sarà sufficiente se ciascun cittadino non contribuirà personalmente».

Sacrifici che tutti dovranno affrontare, sottolinea Mario Monti, ma che dovranno essere accompagnati dalla lotta all’evasione fiscale e alle attività “sommerse”, senza però ricorrere all’ipotesi di nuovi condoni:

«La lotta all’evasione fiscale è una priorità, escludiamo la possibilità di condoni, che garantiscono gettito immediato, ma non funzionano sul lungo periodo. Vogliamo una fiscalità non punitiva, per le piccole imprese e le imprese individuali».

Infine una nota anche sull’Unione Europea, al di fuori della quale, sostiene Monti, l’Italia non avrebbe futuro:

«Il nostro contributo sarà decisivo per superare anche la crisi europea, che rischia di diventare sistemica. Al di fuori dell’euro ci sono la povertà e la stagnazione, l’isolamento e assenza di futuro per il paese e le giovani generazioni».

Fonte: Corriere della Sera