Serena Dandini, conduttrice del fortunato programma di Rai Tre Parla con me, si sfoga pubblicamente, spiegando a tutti quale sia attualmente lo stato d’animo di giornalisti e conduttori Rai, avvinti da una sensazione di precarietà che sembra non far presagire nulla di buono.

In una lettera pubblicata il 5 luglio dal Corriere della Sera, la presentatrice scrive:

Galleria di immagini: Michele Santoro

“Questa bizzarra e oscura situazione della TV pubblica italiana si è trasformata in una lotteria nazionale, ci si chiede se permetteranno alla Gabanelli di fare il lavoro per cui tutti l’apprezzano; se Michele Santoro potrà fare Annozero a costo zero”.

L’autrice della lettera utilizza una sagace ironia per dipingere la tensione che alberga a viale Mazzini da alcune settimane, da quando cioè alcuni programmi di punta di mamma Rai sono stati messi in forse.

“La Rai si è trasformata in un bingo, ci si affida alla fortuna, al caso, qualcuno cerca di interpretare i fondi di caffè o le previsioni astrologiche”.

Serena Dandini è una che la Rai la conosce bene: la sua carriera televisiva si è sempre svolta negli studi della televisione di Stato. Negli anni Novanta ha condotto trasmissioni di grande pregio come La TV delle ragazze, Avanzi, Pippo Chennedy Show, L’Ottavo Nano. Nella lettera inviata al Corriere parla di meritocrazia, di libero mercato, auspicando un ritorno alla valorizzazione dei talenti.

Scrive ancora Dandini, a proposito di Parla con me:

“Visti i risultati dell’ultima stagione, Rai Tre ci ha riconfermato con gioia nel suo palinsesto che pare però non sia lo stesso palinsesto della direzione generale. Colpo di scena dell’azienda pubblica: c’è il palinsesto civetta e quello che va in onda davvero!”

La conduttrice spiega di non avere al momento né contratti né contatti con i vertici aziendali: per avere notizie ci si affida al gossip, visto il silenzio totale delle alte sfere. Insomma, povera Rai. E poveri telespettatori.