L’attrice Claudia Koll ha abbandonato da tempo gli scenari televisivi per dedicarsi completamente alla fede cattolica. In un’intervista al settimanale DiPiù ha però voluto sottolineare il motivo per cui non ha deciso di intraprendere la vita ecclesiastica pur essendo così devota:

“Significherebbe entrare in un convento e questo mi allontanerebbe da Jean Marie (23 anni), il ragazzo che ho preso in affidamento cinque anni fa. Siamo molto uniti, gli sono sempre stata vicino, come una seconda mamma. […] Era malato, aveva bisogno di un trapianto di reni e l’ho portato in Italia. Ora sta meglio, ma è sempre sotto controllo. Vive con me, ha studiato qui e ha la sua compagnia di amici con i quali esce spesso la sera. Sono apprensiva, pretendo che mi avvisi se ritarda o non torna per cena”.

La Koll, oltre ad assolvere i  suoi compiti da mamma, continua a lavorare nell’ambito artistico, insegnando nella sua scuola di recitazione:

“È la mia prima passione. Insegno ai ragazzi dai 18 ai 26 anni, per educare al meglio i giovani artisti. I risultati non mancano, ora per esempio stiamo portando in giro per l’Italia un musical. C’è dietro impegno, passione, per me è un lavorone…”.

L’attrice ha, così, accantonato il suo passato da donna mondana, però non rinnega quella da parte della sua vita che le ha permesso di avvicinarsi alla fede:

“Ero arrivata ad un punto in cui la mia vita non aveva più senso. Esistevo solo io. Certo avevo il successo, la bellezza e i soldi, ma ero chiusa nel mio egoismo. Mi sono rifugiata in Dio e poco alla volta ho cambiato le scelte che facevo. Ma sono sempre aperta a progetti artistici che mi permettano di ampliare il mio impegno nelle associazioni benefiche e di aiutare i miei ragazzi dell’accademia”.