Facebook è un luogo virtuale sempre più frequentato dalle neo mamme. Ѐ questo il risultato di una ricerca americana curata dalla Ohio State University e pubblicata sulla rivista Family Relations. I ricercatori hanno studiato il comportamento di 154 neo mamme e di 150 neo papà; per entrambi i genitori si è registrato un incremento di ore trascorse tra le pagine virtuali del social network.

Considerando i dati, il 44 per cento delle mamme ha affermato di passare più tempo su Facebook dopo il parto, invece per il 29 per cento il tempo non è cambiato e per il restante 27 per cento è diminuito. Nonostante sia stato appurato un incremento delle ore anche per i papà, la percentuale è più bassa.

Ma per più della metà dei padri, ovvero il 51 per cento, dopo la nascita del figlio la quantità di tempo passato sulla famosa piattaforma sociale non è cambiato affatto. Spostando l’attenzione sul suo utilizzo, la quasi totalità delle madri, il 93 per cento, ha detto di aver caricato sul sito le foto del bimbo, e la stessa azione è stata compiuta dall’83 per cento dei padri.

I dati hanno sorpreso anche gli stessi ricercatori, come spiega la dottoressa Sarah Schoppe-Sullivan:

«Considerato tutto lo stress cui sono sottoposti i nuovi genitori e tutto quello che hanno da gestire, non sarebbe stato sorprendente se avessimo trovato una diminuzione nell’uso di Facebook ma non è quello che abbiamo trovato.»

La dotteressa cerca di dare una risposta anche al perché le madri, nonostante il forte stress al quale sono sottoposte, trascorrano il loro tempo su Facebook:

«Penso che l’interpretazione più probabile è che le madri che soffrono di alti livelli di stress sono alla ricerca di sostegno sociale su Facebook.»

Dunque, Facebook è visto dalle neo mamme e anche dai neo papà come una valvola di sfogo, e in misura minore come strumento di condivisione di tutte le gioie e soddisfazioni che un bambino appena nato può dare.

Fonte: Medical Daily