Perché i bambini dicono bugie? Naturalmente dire le bugie non è un’azione che riguarda soltanto ai bambini e la loro educazione. Le bugie, grandi o piccole che siano, gravi o meno gravi, vengono raccontate anche dagli adulti e quasi nessuno vi sfugge. Le bugie si raccontano e si subiscono, e spesso alla base del loro meccanismo possono insinuarsi le ragioni psicologiche e comportamentali più varie.

Cerchiamo di fare chiarezza e di capire come affrontare il problema eventualmente.

I motivi per cui i bambini potrebbero essere invogliati a mentire

Partiamo da questo presupposto: i bambini possono avere un concetto più sfumato di realtà. La loro fantasia, inesperienza e ingenuità possono portarli spesso a miscelare fatti reali e irreali e a ritenere vero ciò che non lo è. Non è detto, quindi, che la bugia di un bambino possa essere ritenuta una non verità da parte sua. I bambini possono essere portati a mentire anche perché non vogliono essere sgridati e puniti per qualcosa che hanno fatto o perché magari non vogliono deludere qualcuno o ancora perché hanno semplicemente paura di affrontare situazioni da cui sono spaventati (magari senza alcun motivo).

Le bugie dei bambini non sono quasi mai gravi e più che di bugie costruite per ingannare, spesso, si parla di vere e proprie storie che i piccoli tendono a costruire. Teniamone conto, perché i più piccoli devono ancora imparare a distinguere nettamente la realtà dalla fantasia, ad avere maggior consapevolezza del tempo e a possedere la maturità tipica degli adulti. Tutti elementi che in genere dovrebbero facilitare una minore propensione alla menzogna – con le dovute eccezioni per chi è comunque abituato a mentire anche da adulto.

Cosa fare se i bambini dicono bugie

Le storie che i bambini raccontano da piccoli, come abbiamo potuto comprendere, sono del tutto normali e non dovrebbero allarmare più di tanto. Con il tempo e la crescita, i bambini sostituiranno ciò che inventano (ma che per loro potrebbe anche essere assolutamente reale) con ciò che è effettivamente vero e la loro capacità di mentire dovrebbe tendere a sparire.

Quello che un genitore dovrebbe fare, in una fase del tutto normale, non è niente di più niente di meno di quello che dovrebbe fare di solito: i bambini vanno educati. Educare alla realtà significa far capire loro quanto sia importante e conveniente dire sempre la verità, essere trasparenti e onesti. Ma soprattutto significa dare il buon esempio: un genitore portato alla menzogna non potrà pretendere onestà e sincerità da parte di un figlio. I bambini che imparano la leggerezza dell’onestà e della verità non ameranno poggiarsi sulle menzogne né ameranno che altri le dicano a loro.

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