Perché i matrimoni falliscono? Le motivazioni, naturalmente, sono molteplici e diverse da coppia a coppia: tradimento, incapacità di perdonare, problemi economici, mancanza di attenzioni, di dialogo, di comprensione, o ancora la fine della passione o semplicemente dell’amore, senza la capacità di trasformare le scintille dei primi tempi in un rapporto solido e duraturo.

Secondo i recenti dati Istat, nel 2015 i matrimoni sono aumentati, ne sono stati celebrati 4600 in più rispetto all’anno precedente, tuttavia contemporaneamente – con ogni probabilità per l’arrivo del divorzio breve – sono aumentati anche i divorzi (il 57% rispetto al 2014) e le separazioni (+2,7%).

Certo, il matrimonio perfetto non esiste, si tratta di un rapporto da costruire ogni giorno con amore, affetto, ascolto e rispetto: vediamo perché i matrimoni falliscono, con 5 motivazioni tra le più comuni, situazioni da tenere sotto controllo se si desidera un’unione lunga e felice.

  1. Problemi economici. Un investimento sbagliato, guadagni che non riescono a coprire le spese, lei che guadagna molto più di lui, una grossa perdita causata da uno dei due, i prestiti ai genitori di lui o di lei: sono tanti i problemi economici che si possono dover affrontare nel corso di un matrimonio, e incidono moltissimo su affetto, comprensione, pazienza. Importante affrontare insieme queste situazioni e parlarne, cercando di non covare risentimento.
  2. Tradimenti e gelosie. Un tradimento può facilmente portare alla fine di una storia, perché se anche si decide di tornare insieme non è mai facile perdonare. Anche un’eccessiva gelosia può dare vita a situazioni esasperanti. Se le insicurezze sono giustificate, meglio dare un taglio netto a un matrimonio senza futuro, se non lo sono può essere molto utile parlare e cercare di capire cosa c’è dietro.
  3. Genitori e suoceri. Tra le barzellette più divertenti ci sono quelle sulle suocere: del resto la famiglia allargata può essere fonte di malumore, specialmente se i genitori di lui o di lei sono molto presenti o se sono protagonisti di scelte difficili da parte dei coniugi. In questo caso, meglio mettere subito le cose in chiaro e poi cercare di mediare per salvare “capra e cavoli”, ricordando sempre però che oltre la famiglia d’origine anche il nuovo nucleo famigliare deve avere la sua importanza.
  4. Calo del desiderio. Dopo qualche anno, la passione inevitabilmente tende ad esaurirsi. Non c’è niente di strano, è un processo naturale: la coppia deve allora darsi da fare per tenerla viva, studiando nuovi modi di stupire e territori inesplorati tra desideri e fantasie. Il matrimonio, altrimenti, rischia di naufragare o trasformarsi in un’amicizia.
  5. Aspettative mancate. Uno dei motivi che causano la fine di un matrimonio sono le aspettative mancate: spesso si pretende che l’altro dica e faccia qualcosa senza guardare anche ai propri atteggiamenti, o senza essere stati chiari in precedenza sui propri desideri. Alla base di un matrimonio solido, infatti, c’è il dialogo, insieme all’amore e al rispetto per l’altro. Se desiderate qualcosa ditelo, sarà più facile che il partner impari a conoscervi e soddisfarvi: potrete così tracciare insieme la strada da percorrere.