Perché i neonati ridono nel sonno? Chiunque abbia osservato un bambino molto piccolo che dorme, si sarà fatto questa domanda. Secondo alcune credenze, che in tanti avranno appreso e sentito dai racconti delle nonne, quando i neonati sorridono mentre dormono è perché stanno sognando gli angeli. Una spiegazione senz’altro emozionante, ma la verità sul perché i neonati ridono nel sonno potrebbe essere in realtà meno “poetica” del previsto.

Bello pensare che i piccoli stiano sognando di giocare con gli angeli, ma in realtà il loro sorriso sarebbe un movimento delle labbra che tende a manifestare e comunicare rilassamento e senso di soddisfazione. Il neonato che dorme, magari dopo la poppata, è rilassato e soddisfatto per via del pasto consumato e del riposo che si sta godendo. Una mimica che si potrebbe definire istintiva e automatica, insomma.

Questa, almeno, è la spiegazione a cui sarebbero giunti gli studiosi che si sono dedicati a scoprire perché i neonati ridono nel sonno e perché tendano a sorridere molto di più in fase di sonno che in fase di veglia. Una mimica, quest’ultima, che è legata senz’altro ad una sensazione di serenità, piacere, gioia e felicità; correlata anche alla vicinanza di chi sta accanto al bimbo (mamma e papà in genere) e amplificata se stimolata attraverso coccole, baci, carezze oppure dal movimento della culla che viene fatta dondolare.

Il sorriso come risposta ad uno stimolo ben preciso, richiede ovviamente che il bambino sia in grado di capire esattamente cosa sta avvenendo e quindi rispondere ridendo. A parte il sorriso spontaneo che molti neonati hanno nel sonno, il bambino, almeno entro il primo anno di vita, tende a ridere o sorridere solo se stimolato (attraverso facce buffe, giochi oppure solletico), proprio perché non è ancora in grado del tutto di farlo in qualsiasi situazione che potrebbe generare tale reazione. Il sorriso e la risata sono comportamenti che il bambino imparerà a gestire nel corso della sua crescita, con lo sviluppo sempre più perfezionato dell’apprendimento e delle relazioni sociali che si ritroverà a gestire.