Cerchiamo di capire se e perché la frutta fa ingrassare e gonfia, e soprattutto perché essa provoca queste conseguenze. In genere si ritiene che la frutta faccia parte di una dieta sana ed equilibrata ,e anzi, essa è spesso parte fondamentale di tantissime diete dimagranti.

Il consumo di frutta fresca, specie se di frutta di stagione, viene caldamente consigliato come sostitutivo di altri alimenti che potrebbero provocare non solo aumento di peso, ma anche conseguenze sulla salute. Perché la frutta fa ingrassare e gonfia allora? Cerchiamo di capirne di più.

Perché la frutta fa ingrassare e gonfia

La frutta può essere composta di acqua, sali minerali e zucchero (soprattutto fruttosio e glucosio) mentre i grassi, a parte rare eccezioni, non sono quasi mai presenti. Le eccezioni sono rappresentate da frutta secca, cocco oppure avocado. È certamente lo zucchero semplice presente all’interno di essa che va controllato: tutti dovrebbero porre attenzione alla quantità di zucchero che si consuma ogni giorno. Lo zucchero, come sappiamo, infatti, può far ingrassare eccome. Alcuni tipi di frutta, contenendo un maggior quantitativo di questa sostanza, dunque, andrebbero consumati con più attenzione. Altri si possono consumare liberamente. Stesso discorso per la frutta che notoriamente gonfia, sia per il grande quantitativo di acqua che contiene sia perché la si consuma in momenti particolari della giornata.

Quale frutta fa ingrassare e gonfia

Prima di scoprire qual è il momento migliore della giornata per consumare frutta, conosciamo quali sono i frutti più ricchi di zuccheri semplici quali fruttosio e glucosio. Come abbiamo avuto già modo di capire, si tratta dei frutti il cui consumo deve essere più oculato poiché la presenza di zuccheri nel nostro organismo va tenuta sotto controllo, per evitare di eccedere (e quindi di ingrassare e di avere conseguenze negative sulla salute). Conosciamo anche la frutta che tende a far gonfiare di più.

Tra i frutti più ricchi di zuccheri vi sono:

  • prugna
  • uva
  • fichi
  • fichi secchi
  • datteri
  • cachi
  • banane
  • castagne secche.

Tra i principali frutti che tendono a provocare gonfiore addominale vi sono invece:

  • cocomero
  • ciliegia
  • pesca
  • ananas
  • albicocca
  • mela
  • mora
  • avocado.

Momento migliore per mangiare la frutta

Per evitare che la frutta faccia ingrassare indirettamente, a causa dell’eccessivo quantitativo di zuccheri consumati assieme ad essa, basta controllare le quantità di frutti mangiati (soprattutto le quantità di quelli che contengono più zuccheri). Detto questo, va detto che il momento migliore per mangiare la frutta è senza dubbio lontano dai pasti. Mangiarla dopo un pasto, soprattutto se abbondante, significa digerirla molto più lentamente e soprattutto provocare eventuale fermentazione all’interno dello stomaco – e quindi senso di gonfiore addominale.