San Valentino non è un bel giorno per chi è single e vive questo status come una maledizione. Magari si sono susseguiti talmente tanti uomini nella propria vita che verrebbe voglia di dare un calcio a Cupido e smettere di sognare a occhi aperti. Ci sono comunque alcune donne che detestano questa festa anche per la piega commerciale che ha preso, ma la maggior parte delle single ha vissuto anche troppi San Valentino per attendere questa festa con ansia.

Innanzitutto perché gli uomini sono fondamentalmente dei bambini e avvertono la pressione innegabile di San Valentino: un regalo, o una semplice sorpresa, per molti sono un ostacolo insormontabile e sono in tanti a non sapere come stupire una donna, specialmente se si è all’inizio di una probabile relazione. Nessuna è nata single o impegnata: sono delle etichette imposte dalla società che nascondono una verità innegabile, e cioè che l’amore è fatto di corsi e ricorsi e molto spesso si assiste a scene già viste.

Gli amici poi in queste situazioni non sono d’aiuto: pensano che l’uomo non fa regali è perché non si vuole impegnare, se regala qualcosa di scontato perché sta prendendo in giro, e se fa invece un regalo spropositato è perché ha qualcosa da nascondere oppure vuole farsi perdonare qualcosa.

E poi, troppi cioccolatini vengono donati a San Valentino: una ce la mette tutta a ritornare in linea dopo il Natale e poi tutti gli sforzi vengono sprecati poco dopo un mese di sacrifici. E inoltre è stato già abbastanza difficile non avere avuto nessuno da baciare la notte di Capodanno, che a poco tempo di distanza, le festività devono ricordare di essere soli. E magari con giusto un solo regalo, da parte della propria mamma, la sola che ama senza condizioni.

Qualche donna single in certe situazioni fa anche finta di niente ed evita come la peste la ricorrenza, sia che si debba uscire con un uomo appena conosciuto, sia che si debba uscire tra amiche per celebrare la propria indipendenza. Un buon consiglio è non cercare di fare un esame su se stesse: non chiamare gli ex fidanzati per nessun motivo, si finirebbe solo con la depressione.

E poi in fondo la tradizione va analizzata anche con un po’ di acume: in fondo Cupido era un bambino brutto e tutto nudo con le frecce avvelenate, San Valentino è stato decapitato nottetempo dopo essere stato torturato dai romani e inoltre in questo giorno, nel 1929, sette uomini furono assassinati a Chicago dai galoppini di Al Capone. Per cui, bisogna considerare che essere single non è davvero una tragedia.

Fonte: Sheknows.