Secondo gli ultimi dati, in Italia il numero dei divorzi sarebbe decisamente in aumento: ma perché un matrimonio fallisce? E soprattutto: è davvero possibile individuare delle cause responsabili?

Certo sarebbe bello avere la ricetta infallibile per un matrimonio felice e duraturo; talmente bello che persino la scienza ha provato a fornire delle indicazioni, a volte alquanto bizzarre. Secondo un recente studio, per esempio, avrebbero maggiori probabilità di fallire quei matrimoni avvenuti in date speciali, come il 9/9/99 o nel giorno di San Valentino. Il motivo? Probabilmente perché l’aver scelto una data particolare sarebbe la dimostrazione che la coppia ha badato più alla forma che alla sostanza.

Al di là delle teorie scientifiche, però, anche se non si può trovare la ricetta segreta, sicuramente è possibile individuare delle cause che mettono seriamente a rischio un matrimonio. Eccone 7 a cui prestare attenzione.

  1. Tradimento. Sicuramente, tra le principali cause per cui un matrimonio può fallire, c’è il tradimento da parte di uno dei due coniugi. Tradire il partner è decisamente la spia che qualcosa non va nel rapporto o, nei peggiori dei casi, che il rapporto è ormai arrivato al capolinea. Anche di fronte a un pentimento, perdonare diventa davvero difficile e il matrimonio fallisce.
  2. Attrazione fisica, ma non solo. Secondo molte ricerche, spesso falliscono i matrimoni basati esclusivamente sull’attrazione fisica. Il desiderio e la passione, infatti, tendono spesso ad assopirsi e se la coppia non ha o non trova altri punti di incontro difficilmente può sopravvivere. Di contro, bisogna ricordare che un matrimonio non può durare in eterno se i coniugi smettono di desiderarsi e di condividere momenti di passione.
  3. Situazione economica. Molte volte invece a mettersi di mezzo sono i problemi quotidiani e, nella maggior parte dei casi, quelli di natura economica. Non solo, molto spesso alla base della fine di un matrimonio c’è anche la differenza di reddito dei due coniugi, in modo particolare quando è la moglie a guadagnare più del marito, come se la cosa fosse – ancora oggi – vissuta con un senso di vergogna o fallimento da parte dell’uomo.
  4. Scarsa intimità. Un altro aspetto che può portare alla fine del matrimonio è legato alla scarsa intimità, in senso lato. Quando i coniugi smettono di parlarsi, di confidarsi e di confrontarsi, la relazione subisce una pericolosa battuta d’arresto. Se non si corre ai ripari tempestivamente si finisce per alzare un muro invalicabile.
  5. Educazione dei figli. Molte coppie credono erroneamente che un figlio possa aiutare a sistemare le cose in una relazione che vacilla. Si tratta di un atteggiamento assolutamente sbagliato: non solo infatti è sbagliato desiderare un figlio “per sistemare le cose”, ma bisogna considerare che l’arrivo di un bambino scatena, nella maggior parte dei casi, un vero e proprio terremoto nella coppia. Per sopravvivere è necessario contare su un’unione davvero forte e genuina.
  6. Gelosia. Attenzione alla gelosia e, più in generale, agli atteggiamenti che tendono a soffocare il partner. Non poter contare su spazi propri e proibire all’altro di coltivare i suoi interessi è un atteggiamento che alla lunga si rivela logorante e che può portare anche alla fine di un matrimonio.
  7. Parenti serpenti. Infine, può sembrare strano ma a volte ad inasprire la situazione coniugale può contribuire anche l’invadenza di certi parenti. Il caso più eclatante? La suocera che mette becco su qualsiasi decisione, finendo così per mandare all’aria anche la relazione apparentemente più stabile.