Nelle sale cinematografiche statunitensi già dal 12 febbraio, arriva oggi in Italia “Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo: il Ladro di Fulmini”, film fantasy diretto da Chris Columbus.

La pellicola è tratta dal primo dei cinque romanzi per bambini di Rick Riordan, in testa alla classifica dei bestseller del “New York Times”.

Dal regista di “Harry Potter e la pietra filosofale” e “Harry Potter e la camera dei segreti” arriva così nelle sale il primo episodio della nuova saga fantasy dedicata ai teenager e agli amanti della mitologia classica.

Zeus, Poseidone e Ade sono pronti a scatenare una terribile guerra per la scomparsa della potente arma di Zeus, il fulmine. È accusato dell’atroce reato un giovane studente di New York, Percy Jackson (Logan Lerman) e la sua vita è in pericolo.

Percy scopre di essere un semidio, perché figlio di Poseidone, Dio del mare. Insieme all’amico satiro Grover e la semidea Annabeth, Percy intraprenderà una fantastica avventura per salvare la madre dagli inferi e scoprire il vero ladro.

Il cast vanta nomi d’eccezione: Catherine Keener, Pierce Brosnan, Uma Thurman, Sean Bean, Rosario Dawson.

Nonostante la trama sia interessante, piena di mostri mitologici e simpatiche gag, il film zoppica e annoia. I dialoghi risultano demenziali, gli effetti speciali imbarazzanti, soprattutto in epoca di “Avatar”.

Dal magico mondo di Hogwarts, Chris Columbus non riesce proprio a decollare: tanta magia per “Harry Potter”, così poca fantasia per “Percy Jackson”.

Se da un lato c’è l’affascinante Medusa interpretata da Uma Thurman, dall’altro ci sono fotogrammi che lasciano annichiliti. Così l’ingresso degli inferi non può che trovarsi ad Hollywood; mentre Ermes, il messaggero degli Dei, usa scarpe All-Star con le ali.

“Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo: il Ladro di Fulmini” dovrebbe essere una pellicola per bambini e adolescenti: in realtà fa paura ai più piccoli per alcuni mostri mitologici, mentre gli adolescenti potrebbero abbandonare la sala già a metà proiezione.