Nella dieta quotidiana di adulti e bambini non dovrebbe mai mancare un alimento prezioso come il pesce. I nutrizionisti lo inseriscono a pieno diritto nella lista dei cibi fondamentali per la crescita e lo sviluppo del cervello grazie ai grassi che contiene: gli Omega3. Questi svolgono un ruolo fondamentale per il buon funzionamento della memoria, regolano la pressione sanguigna e abbassano il colesterolo.

Una dieta equilibrata dovrebbe prevedere un consumo almeno bisettimanale di pesce per fare il pieno di proteine, minerali e acidi grassi. Proprio questi ultimi sono indispensabili per la salute delle cellule del cervello e siccome non vengono prodotti dal corpo umano ma possono essere integrati solo attraverso l’alimentazione, ecco spiegato perché mangiare pesce è così importante.

Attraverso il pesce si introducono nel corpo anche numerosi sali minerali, fra i quali spiccano il fosforo, il selenio, lo iodio, il calcio, lo zinco e il ferro. Il selenio e lo zinco sono molto utili per il cervello per le loro funzioni antiossidanti e immunitarie, mentre un’eventuale mancanza di ferro avrebbe risvolti negativi sulla resistenza mentale.

Per quanto riguarda le vitamine troviamo quelle del gruppo B (B1, B2 e B12), A ed E. L’apporto calorico invece varia a seconda del pesce: si parte da un minimo di 65 calorie per etto della rana pescatrice, fino alle 281 dell’anguilla, ma comunque si attesta su valori abbastanza bassi tanto da essere sempre inserito nelle diete dimagranti anche grazie alla sua alta digeribilità.

Oltre che proteggere il cervello il pesce favorisce anche il buon funzionamento della tiroide e la salute dei denti. Rinforza le ossa, soprattutto nella fase di crescita dei bambini e protegge gli occhi. Le vitamine in esso contenute infatti, soprattutto la B, sono strettamente legate al funzionamento del sistema nervoso, alla protezione della cute, della vista e dei tessuti.

Ovviamente la regola base prima di consumare il pesce è accertarsi che sia fresco valutandone l’odore, l’aspetto generale, la consistenza e il colore. Occorre poi avere cura del mantenimento: meglio trasportarlo in borse termiche e una volta a casa eviscerarlo, lavarlo accuratamente e conservarlo in frigo in un contenitore chiuso. Infine consumarlo entro 24 ore.

Fonte: obiettivo benessere.