Lo zaino per la scuola non dovrebbe superare il 10% del peso corporeo (cioè per un bimbo di 6-8 anni non più di 3 Kg) e, nonostante il cattivo esempio delle “mode”, andrebbe, anzi va portato su entrambe le spalle, in modo da bilanciare il peso. Questi alcuni dei consigli del professor Guido La Rosa, responsabile dell’Unità operativa di Ortopedia del Bambino Gesù di Roma.

Al momento dell’acquisto, continua il professore, dovreste optare per uno  zainetto in tessuto leggero, in modo che non si aggiunga altro peso a quello dei libri. Meglio ancora se si scelgono i famosi zaini-trolley.

“Non è detto – spiega, inoltre, La Rosa – che uno zainetto troppo pesante sia l’indiziato principale dello sviluppo della scoliosi, che colpisce sette bambini su mille ogni anno. Tuttavia è un fattore non trascurabile, perché portare tutti i giorni un peso eccessivo può portare a sviluppare, se non questa malattia delle vertebre, atteggiamenti posturali scorretti che devono essere curati”. Da non trascurare, ovviamente, l’attività fisica, che aiuta a prevenire questi disturbi.

Infine, non dimentichiamo che in primis dovrebbe essere la scuola a fare qualcosa per i ragazzi. Se non proprio è possibile fare come in Olanda, dove in via sperimentale sette istituti scolastici hanno sostituito i 10-12 chili di zaino pieno di libri con un sottile e leggero tablet, secondo l’esperto si potrebbe adottare una soluzione di compromesso, fornendo ai ragazzi “dei testi online durante le attività didattiche, in modo che possano andare a scuola senza portare con se uno zaino pesante” e lasciandoli liberi “di utilizzare i libri solo a casa, soprattutto nel caso in cui non abbiano un collegamento Internet”.