Arriva anche in Italia un’invenzione pensata per la comodità di tutte le donne: Philips Lumea, un maneggevole strumento che permette la caduta dei peli e indebolisce la loro ricrescita. Una valida alternativa alla tradizionale ceretta o allo storico rasoio, causa per cui bisogna patire dolore e arrossamenti per giorni, se non addirittura piccole dermatiti.

Philips Lumea fa uso di luce pulsata (IPL) che passata sulla zona che si intende depilare, va a riscaldare il bulbo pilifero e a indebolirlo in maniera tale da permettere la sua caduta nei giorni successivi, inibendo la ricrescita. Tuttavia un filtro ottico applicato all’invenzione non permetterà ai raggi ultravioletti di venire in contatto con la pelle.

Il risultato è una pelle liscia al tatto che rimarrà in questo stato per due settimane nella zona ascellare e quella bikini, mentre per le gambe il trattamento andrà ripetuto circa ogni quattro settimane.

Il nuovo metodo di epilazione è adatto a quasi tutte le donne, risulta poco efficace sui peli bianchi, rossi, o su pelli scure naturalmente. In ogni caso è dotato di cinque impostazioni luminose regolabili per favorire un trattamento delicato su tutti i tipi di pelle. Inoltre è sconsigliato utilizzarlo per i peli del viso.

All’estero, dove ha già fatto la sua comparsa, ha riscosso un buon successo, ma sul Web si trova già qualche critica sul malfunzionamento o su i danni che provoca alla pelle, nonostante sia stato creato da un’equipe di autorevoli dermatologi.