Apre a Milano il micronido con l’educatrice-psicologa: un nuovo asilo ”Il Pianeta dei Bambini”.

Un’opportunità per le mamme che lavorano: in un ambiente raccolto e familiare possono far crescere il loro bambino in tutta serenità, grazie alla preparazione specifica del personale. A gestire la nuova struttura milanese è una psicologa dell’infanzia. È la nuova proposta del nido Il Pianeta dei bambini che ha appena aperto i battenti in via Caterina da Forlì a Milano, a due passi dalla fermata della metropolitana Bande Nere.

È un micronido, ovvero un nido per un numero limitato di bambini, al massimo dieci, affiliato al franchising Il Pianeta dei Bambini, che rappresenta una garanzia e un’affidabilità a 360°. La struttura è stata appena rilevata da Alice Sacchi che, oltre a essere la coordinatrice, ha anche una laurea in psicologia dell’infanzia.

Il nuovo micronido di Milano è in grado di accogliere dieci bambini dai 3 mesi ai 3 anni. Il numero così ridotto di bambini è possibile dedicare a ciascuno un’attenzione speciale, favorendone le naturali inclinazioni e stimolando nuove scoperte, come l’apprendimento dell’inglese fin dalla più tenera età.

Grazie alla sua formazione universitaria, la coordinatrice mette a disposizione le sue conoscenze per la cura dei più piccoli. Alice Sacchi, infatti, ha già lavorato come educatrice per il Pianeta dei Bambini e la sua formazione è stata molto apprezzata dai genitori: grazie ai suoi studi ha un’attenzione particolare per alcune caratteristiche del bambino, riesce a coglierne eventuali criticità e a gestirle. Inoltre può parlare con i genitori, motivando certi comportamenti del bambino o chiarendo eventuali dubbi o perplessità educativa.

Il nido propone poi il programma formativo consolidato del Pianeta dei Bambini, che propone programmi ludico-didattici esclusivi e laboratori originali come Planet English, per l’insegnamento dell’inglese. Molto apprezzato anche il coinvolgimento delle famiglie, con strumenti come lo Sportello Genitori, curato da una psicologa e psicoterapista, ma anche seminari per i genitori con serate tematiche e momenti interattivi dove mamme e papà possono confrontarsi e condividere esperienze.

Grande attenzione viene dedicata alla psicomotricità, con percorsi progettati a misura di bambino, mentre per il personale è prevista formazione continua e la supervisione di un esperto che verifica l’andamento e individua eventuali punti di criticità, cercando di risolverli.