È stata presentata a Pavia la nuova legge regionale sull’edilizia per rispondere all’emergenza abitativa in atto. La casa è il bisogno primario dei cittadini, al quale Regione Lombardia va incontro con la legge regionale 4 del 2012, il cosiddetto ”Piano edilizio”.

La nuova legge punta soprattutto sulla riqualificazione degli edifici esistenti e, pertanto, cerca di facilitare al massimo i programmi di riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico, anche mediante accordi di cooperazione dell’azione privata e di tutti gli operatori della filiera edilizia. Proprio la sinergia pubblico-privato può essere il volano a 360° per mettere in campo risposte di qualità e adeguate alle esigenze del territorio.

In particolare a Pavia, si è resa urgente la revisione della normativa sulla casa. Si tratta di un patrimonio che ha bisogno di interventi di riqualificazione non solo edilizia, ma anche sociale. Con la nuova legge, Regine Lombardia si propone di fornire innovazioni e strumenti per l’azione locale dei Comuni e degli operatori pubblici e privati, in un momento reso più difficile dall’azzeramento dei trasferimenti statali e dagli oneri aggiuntivi derivanti dall’Imu.

Cresce, infatti, la fascia grigia della popolazione e di pari passo ne aumentano i bisogni. Una situazione dagli orizzonti quanto mai nebulosi e carica di emergenze crescenti. Le famiglie diventano sempre più fragili e la fascia grigia si popola sempre più. E non si può sottovalutare il disagio sociale: la tradizionale famiglia con figli oggi rappresenta il 38 per cento dei nuclei e intanto aumentano i separati, i single, le famiglie monoparentali, gli anziani soli, le giovani coppie, le famiglie con redditi medio-bassi e gli stranieri.

Queste categorie presentano una forte domanda abitativa. Nel contempo, Lombardia deve rispondere anche al fabbisogno di locazione temporanea per studenti universitari, forze dell’ordine e personale sanitario. Senza contare, poi, i numerosi sfratti per morosità, per i quali la Regione ha previsto il ”Patto per la casa”,

il ”Patto salva mutui’‘ e la crescita del Fondo immobiliare di Lombardia, mentre prosegue l’apertura degli Sportelli Casa presso le sedi regionali.

Per rispondere all‘emergenza abitativa e salvaguardare il territorio, Regione Lombardia ha scelto di seguire un percorso di riqualificazione sia sotto il profilo edilizio che sotto il profilo urbano del patrimonio esistente, puntando soprattutto a un’edilizia green, libera dall’amianto e ad alta efficienza energetica.