Le piante in camera da letto fanno male? In molti si pongono questo dubbio, supportato da dicerie, luoghi comuni, leggende metropolitane, consigli della nonna che spiegano che, poiché le piante durante la notte rilasciano anidrite carbonica, la loro presenza è sconsigliata nella stanza in cui si dorme.

La verità, come spesso accade, è nel mezzo, perché se è vero che le piante rilasciano anidrite carbonica durante la notte, è anche vero che si tratta di una quantità minima e in una stanza media la presenza di una pianta non è di alcun danno per chi vi dorme.

Oltre alle piante grasse, dall’attività vitale minima, esistono anche alcune varietà di piante da appartamento che non rilasciano anidrite carbonica di notte, ma ossigeno, e altre che sono in grado addirittura di purificare l’aria.

Il piacere di avere un angolo verde nella stanza in cui ci si addormenta e ci si sveglia, poi, si unisce all’aspetto decorativo delle piante, che danno vita a un angolo accogliente, rilassante, allegro. Non c’è, dunque, alcun motivo per rinunciare alle piante in camera da letto per arredare casa, l’importante è conoscere le varietà da scegliere: ecco quali.

  • Sanseveriana. Pianta della famiglia delle Agavacee, dall’aspetto esotico e dalla facile manutenzione, rilascia ossigeno anche durante la notte.
  • Aloe vera. L’aloe vera riserva davvero tante sorprese, non solo benefici per la salute e per la pelle grazie rispettivamente a succhi e gel: è infatti una di quelle piante che rilascia continuamente ossigeno, anche la notte, ed è dunque perfetta per la camera da letto.
  • Lavanda. Utilizzata spezzo anche come fiore secco per profumare e decorare la casa, il suo profumo intenso è rilassante e calmante, dunque perfetto per la camera da letto. La lavanda ha però bisogno di molto sole, meglio posizionarla proprio accanto alla finestra.
  • Giglio della pace. Lo spatifillo, meglio conosciuto come giglio della pace, è tra le piante più note per la capacità di purificare l’aria, tanto che in molti lo collocano anche in ambienti a rischio umidità come bagno e lavanderie.
  • Gardenia. Il profumo dei suoi meravigliosi fiori ha un innegabile potere rilassante, tuttavia la gardenia non è molto facile da curare per i neofiti. Ha bisogno di molta luce, ma rifugge l’esposizione diretta ai raggi solari che brucerebbero le foglie.
  • Ciclamino. Amato, facile da accudire, colorato e delizioso, il ciclamino può trovare posto, oltre che in salotto o sul balcone di casa, anche in camera da letto, meglio se si tratta di un ambiente fresco.
  • Ficus Benjiamin. Tra le piante decorative più diffuse, specialmente in soggiorni e uffici, il ficus Benjiamin fa la sua bella figura anche in camera da letto. Preoccupati per l’anidrite carbonica? Una persone mentre dorme ne emette più di questa pianta.