Far riaddormentare un piccolo in caso di pianto notturno del neonato è forse il compito più arduo e faticoso per un genitore. Ci si inventa di tutto per farlo calmare, inizialmente cullandolo, arrivando spesso ad allattarlo o a cantare infinite ninnananne.

Finalmente una ricerca scientifica ha studiato specificatamente questi casi, giungendo ad una conclusione che alleggerirà i compiti di mamma e papà. Secondo lo studio pubblicato sulla rivista scientifica “Pediatrics” per far scivolare velocemente un bimbo nel sonno basterà semplicemente lasciarlo piangere.

L’esperimento di un team di scienziati australiani ha coinvolto 43 coppie di genitori con i loro piccoli: per tre mesi una parte di loro aveva il compito di calmare il pianto dei bimbi nelle maniere classiche, l’altra parte doveva invece lasciarli sfogare senza intervenire. I risultati sono stati evidenti: nel primo caso, infatti, i neonati si erano addormentati tutti con quindici minuti di anticipo rispetto a quelli del secondo gruppo.

Secondo i ricercatori, quindi, per agevolare il sonno dei piccoli le mamme e i papà non dovrebbero accorrere a coccolarli o calmarli, anche se sentire le urla disperate dei propri figli non è di sicuro un’esperienza piacevole. D’altra parte la scienza conferma che i bambini, in questo modo, non subiscono assolutamente traumi a livello emozionale o psicologico in quanto sia i piccoli che i genitori, durante l’esperimento, sono stati sottoposti a specifici test e non si è verificato nessun tipo di stress emotivo durante la crescita e la formazione dei neonati.