Quando serve un po’ di tempo…

Anche se tutte le mamme si aspettano di voler bene al proprio bambino fin dal primo momento della sua vita, spesso per le più svariate ragioni questo sentimento non scatta subito. Ecco alcuno spiegazioni di questo fenomeno.

Parto traumatico

Forse hai avuto un parto particolarmente difficile e sei distratta dal dolore che provi, che ti impedisce di concentrarti sul tuo bambino. Se possibile, prova a tenere accanto a te il bambino, subito dopo il parto. Non devi dare la colpa al tuo piccolino, se hai avuto un parto traumatico.

Poche visite

Cerca di facilitare le cose, nei primi giorni successivi al parto. Riduci al minimo le visite di parenti ed amici, concentrati sul tuo bambino: per imparare a legare, è importante passare molto tempo sola con lui. Evita che in casa ci sia troppo rumore, troppe chiacchiere o l’odore del caffè. Tutte queste cose possono far innervosire il bambino. È molto meglio solo se vi concentrate l’uno sull’altro.

Non sei abituata a fare la mamma

Tutti pensano che fare la mamma sia qualcosa di istintivo, ma molte mamme devono invece abituarsi a poco a poco al loro nuovo ruolo. Il neonato rappresenta una nuova esperienza e potresti provare del risentimento nei suoi confronti, perché la sua presenza apporta molti cambiamenti al tuo stile di vita. Parla di quello che provi al tuo compagno, alla tua famiglia oppure al tuo medico. Non preoccuparti, però, perché imparare a fare la mamma richiede comunque del tempo e, giorno dopo giorno, grazie all’esperienza acquisita, prenderti cura del tuo piccolo diventerà del tutto naturale.

Depressione post partum

Almeno una mamma su dieci soffre di depressione post partum. Se sei depressa, non potrai avere la forza emotiva necessaria per poter legare con lui. Potresti aver bisogno di aiuto, quindi parlane con il tuo compagno, i tuoi familiari, un’amica, oppure chiedi consiglio al medico. In ogni caso, cerca di non tenerti tutto dentro.