Il mondo dei bambini: piccolo, ma con tante novità anche nel campo della salute. Uno studio australiano ha messo a confronto la salute di più di 20mila genitori di bambini. Il bambino che si sveglia in piena notte piangendo, buttando giù dal letto i genitori, fa male alla salute di mamma e papà.

Lo stress da notti insonni

Non è solo questione di sonno interrotto, ma di stress psicologico e di danni fisici. Il 17% dei bambini da 0 a tre anni e il 14% di quelli da tre a sei anni delle famiglie studiate dai ricercatori mostravano problemi di sonno. Nella totalità dei casi, entrambi i genitori dei bambini con problemi hanno mostrato un peggioramento dello stato di salute fisica rispetto ai genitori di bambini sani.

La situazione peggiore è quella delle mamme, che oltre ad una peggiore salute fisica generale, hanno mostrato anche segni di grave stress psicologico. Secondo la ricerca, è più probabile che cada in depressione la mamma di un bambino con problemi di sonno, pur senza avere mai avuto problemi psicologici, che una mamma con precedenti di depressione che però ha la fortuna di poter dormire di notte.

Somministrare le medicine al bambino con il cucchiaino

Luogo comune o realtà? È un luogo comune. La dose della medicina deve essere assolutamente corretta. Se è troppo poca, potrebbe non funzionare, mentre se è troppa potrebbe provocare seri problemi. Ecco perché devi sempre utilizzare l’apposito cucchiaino dosatore per somministrare le medicine. Lo trovi in farmacia, o meglio chiedi al tuo farmacista la siringa oppure il contagocce, studiati appositamente per somministrare le medicine ai bambini.

Cuore, diagnosi precoce

Grazie alle più attuali tecniche virtuali, alcuni medici danesi sono in grado di diagnosticare tempestivamente eventuali difetti cardiaci a carico del cuore del bambino. Le immagini relative al cuore del neonato, ricavate da uno scanner, vengono ingrandite, consentendo ai chirurghi di poterne esplorare ogni angolo. Poiché il cuoricino del bambino è molto piccolo, fino a questo momento era difficile per i medici individuare le eventuali malformazioni. Oggi invece è possibile. Grazie al progresso delle nuove tecnologie.