Pidocchi nei bambini, un binomio spesso indissolubile, soprattutto quando si inizia l’asilo. I dati relativi alla diffusione dell’infestazione a livello mondiale dicono che dai 6 ai 12 milioni di bambini tra i 4 e gli 11 anni ne vengono colpiti ogni anno.

Questi minuscoli insetti che vivono sul cuoio capelluto si propagano per contatto diretto e possono attaccare chiunque, indipendentemente dall’età e dal grado di igiene. È da tempo sfatato il mito che voleva la presenza dei pidocchi come indice di scarsa pulizia: il capello con maggiore quantità di sebo sulla sua superficie, anzi, impedisce al pidocchio di aderirvi.

I pidocchi provocano un prurito intenso eppure non comportano gravi problemi medici perché non portano alla diffusione di altre malattie (a differenza dei pidocchi della pelle). Ecco come combattere i pidocchi nei bambini.

  • È bene scegliere con attenzione il prodotto da usare, facendosi consigliare da uno specialista.
  • Tra le preparazioni ad uso topico sono da preferire creme, gel o schiume, anziché le lozioni che potrebbero risultare molto irritanti soprattutto per i bambini e per i soggetti asmatici.
  • Lo shampoo specifico va abbinato con altri prodotti, perché il tempo di contatto con il cuoio capelluto è molto breve e il principio attivo si diluisce con l’acqua rendendolo meno efficace.
  • Le istruzioni d’uso vanno seguite scrupolosamente nei tempi che nei metodi di applicazione, in quanto molti insuccessi sono dovuti proprio ad un errato utilizzo dei preparati antiparassitari.
  • Se le infestazioni da pidocchi si dimostrano molto resistenti, il medico può decidere di prescrivere dei prodotti ad uso orale.
  • Alcuni oli essenziali come il timo, l’anice, la lavanda e la noce di cocco hanno proprietà antimicrobiche ed insetticide dimostrate da prove in vitro.
  • I prodotti naturali come l’aceto, la maionese e altri rimedi popolari alleviano i sintomi come prurito ed irritazione cutanea, ma non debellano in nessun modo i pidocchi.
  • È utile, invece, pettinarsi spesso ed accuratamente con pettini a denti molto fitti, che contribuiscono a staccare le uova.
  • Lavare tutto quello che è entrato in contatto con il bambino colpito.
  • Controllare i familiari a stretto contatto.
  • Chiudere ermeticamente in sacchetti di plastica per 2 settimane tutti quegli oggetti che non si possono lavare (come, ad esempio, alcuni giocattoli).
  • Per prevenire i pidocchi è necessario un continuo controllo, soprattutto sui bambini che frequentano la scuola.