I piegamenti sono, insieme agli addominali, tra gli esercizi fitness più celebri e praticati sia dai principianti sia dagli sportivi navigati.

I piegamenti sulle braccia, forse più noti con il nome di flessioni, sono lo spauracchio di chi si appresta ad iniziare un allenamento serio, tanto più che in molti film che raccontano la vita militare vengono usati come punizione per chi infrange le regole. La verità, però, è che – se eseguiti correttamente – i piegamenti sono utili per potenziare con un solo esercizio tutta la muscolatura della parte superiore del corpo.

Questi esercizi sono, infatti, efficaci per i pettorali, i tricipiti e molti muscoli della spalla: bastano poche settimane per avere spalle e braccia toniche anche a casa, visto che si tratta di corpo libero.

Abbiamo chiesto ai master fitness trainer Marco Giannuzzi e Tania Simonetti, della palestra romana H2o Concept, di spiegare in un video tutorial per DireDonna come fare in maniera corretta i piegamenti.

Come fare i piegamenti in modo corretto

I piegamenti spiegati nel video tutorial sono a corpo libero, e quindi possono essere eseguiti anche a casa su un tappetino da fitness, preceduti dal giusto riscaldamento e seguiti dal necessario stretching.

La flessione è un esercizio molto complesso, in quanto si sposta il corpo con la forza degli arti superiori, ma il movimento è aiutato da busto e arti inferiori per mantenere la posizione. Meglio quindi eseguirlo nella maniera più adeguata al proprio livello, piuttosto che esagerare e non farlo in modo corretto. Per restare in forma, poi, è importante mantenere una dieta corretta e uno stile di vita salutare.

Siete ora pronti per i vostri piegamenti sulle braccia.

  • 1° Livello: mettetevi a terra in ginocchio, allungate le braccia in avanti in appoggio, le spalle lontane dalle orecchie e le mani oltre la larghezza delle spalle, glutei contratti e l’ombelico tirato dentro. Da questa posizione scendete e prendete aria e quando risalite soffiate.
  • 2° Livello: questo esercizio è il proseguimento del primo ma con le ginocchia sollevate e con gli arti inferiori completamente distesi, quadricipiti attivi e l’ombelico tirato dentro, glutei attivi, le spalle lontane dalle orecchie e le mani ben appoggiate a terra. Da questa posizione scendete e prendete aria e quando risalite soffiate.

Di questi esercizi fate inizialmente 3/5 ripetizioni, è tuttavia auspicabile arrivare a fare 4 serie da 10 ripetizioni cominciando gradualmente.