Il piercing al sopracciglio è da sempre uno dei più gettonati, soprattutto tra i più giovani. Generalmente è eseguito sull’angolo che si forma sull’arcata sopraccigliare ma, negli ultimi anni, le mode l’hanno visto spostarsi anche all’esterno, verso la coda del sopracciglio, o addirittura più vicino al naso.

Si tratta di un piercing piuttosto comune e definito in qualche modo sicuro, ma se fatto in modo scorretto può provocare effetti non proprio piacevoli.

Ecco alcuni consigli su come farlo in sicurezza:

  • Disinfettare. Prima di procedere con la forazione del sopracciglio bisognerà sempre disinfettare la zona in modo da eliminare sporcizie varie.
  • Attrezzi sterilizzati. Essenziale perché la procedura vada a buon fine: bisognerà sempre fare attenzione che gli attrezzi che andrà a utilizzare il piercer siano puliti e sterilizzati perché c’è il rischio di contrarre infezioni e malattie pericolose. Questo vale sia per la pinza che andrà a prendere la pelle del sopracciglio ma soprattutto la canula che dovrà entrare all’interno di questo per creare il foro. Per questo motivo è sempre meglio conoscere colui che andrà a fare il piercing, ma per essere più scrupolosi è sempre bene chiedere.
  • Evitare la pistola. Alla larga da coloro che vorranno fare piercing al sopracciglio utilizzando la classica pistola utilizzata per fare i buchi alle orecchie. Questo, infatti, è uno strumento poco igienico – e quindi pericoloso -perché non può essere sterilizzato: per questo motivo è bandita da tutti i piercer professionisti.

Piercing al sopracciglio: i tempi di guarigione

Tempi di guarigione. Come per ogni piercing che si rispetti anche quello al sopracciglio necessita di tempi di guarigione più o meno lunghi. Nel caso del piercing al sopracciglio, infatti, serviranno dalle 6 alle 8 settimane prima che inizi a cicatrizzarsi: in questo periodo bisognerà fare molta attenzione a mantenerlo pulito onde evitare spiacevoli inconvenienti. Per questo motivo, in questo periodo, basterà:

  • Pulirlo almeno due volte al giorno utilizzando soluzioni disinfettanti e vari materiali consigliati dal piercer.
  • Per evitare infezioni si può optare per la soluzione salina da utilizzare sempre un paio di volte al giorno.
  • Mai giocare con il piercing né rimuoverlo per mettere un altro: sarà il proprio piercer, infatti, a indicare il momento giusto per farlo.

La guarigione completa, infatti si avrà dopo 8 mesi se non di più, in cui il foro sarà completamente formato e, anche se si decide di togliere il piercing per qualche momento, questo non si chiuderà. Questo però non vuol dire che non bisognerà più fare attenzione alla sua manutenzione, specie per la pulizia.

Piercing al sopracciglio fai da te: i rischi

Nonostante venga considerato uno dei piercing più sicuri non vanno tuttavia trascurati i possibili rischi ad esso correlati, specie se si decide di farlo in maniera autonoma senza l’ausilio di una persona competente.

Primo su tutti potrebbe esserci il rischio di infezioni, che possono andare da quelle meno pericolose causate da stafilococchi a quelle più gravi come epatiti e infezioni da HIV: questo accade particolarmente se gli attrezzi utilizzati non sono sterilizzati e disinfettati a dovere, specie per quanto riguarda l’ago a canula che deve entrare nella pelle.

Nel caso del piercing al sopracciglio, se fatto in maniera scorretta, può andare a prendere un nervo e compromettere la funzionalità dell’occhio. Come se non bastasse può capitare che, facendoselo da solo, si rischi di farselo storto e quindi può essere più facile che, impigliandosi con qualsiasi cosa, si strappi, provando non poco dolore.

Per questo motivo, se si tiene alla propria salute, è sempre meglio rivolgersi a una figura esperta.